Servizio Elettrico Nazionale: per parlare con un operatore devi pagare, e caro

3' di lettura 12/01/2021 - A tutti è capitato di dimenticare di pagare una bolletta della luce. Ma in questo periodo di pandemia c'è anche chi le bollette fa davvero fatica a pagarle. E così viene ridotta la potenza. Ma una volta pagata la bolletta per farsi ripristinare il servizio è davvero un'odissea, con in più la beffa di un servizio clienti telefonico che costa 45 centesimi al minuto, compresi i tempi di attesa. La disavventura di un nostro lettore.

Gentile Direttore,
Le scrivo per denunciare una cosa, a mio parere, molto grave, considerando il periodo difficile che tutti stiamo passando.

In questo anno la mia piccola azienda ha passato molte difficoltà a causa del Covid-19 e questo, purtroppo, si è ripercosso anche a casa così da avere qualche difficoltà a pagare puntualmente le bollette delle utenze casalinghe.

L’utima bolletta di fine anno del Servizio Elettrico Nazionale è rimasta indietro e il 10 di gennaio ho avuto un depotenziamento dei kilowatt con conseguente inutilizzabilità di stufe, phon e putroppo, avendo la cucina ad induzione, anche senza la possibilità di cucinare.

Ho pagato il giorno dopo, la mattina, ed ho inviato una pec ed un fax per comunicare l’avvenuto pagamento.

Sul contratto c’è scritto: “tempo massimo di ripristino della potenza 24h”. Oggi pomeriggio - 28 ore dopo - non potendo ancora utilizzare nessun elettrodomestico ho provato a chiamare il numero verde da un telefono fisso. Sono rimasto alla cornetta per circa un ora e mezza, facendo molteplici tentativi ma, ahimè pur selezionando qualsisasi tipo di opzione sono stato sempre rimandato ad un risponditore automatico.

Allora ho riprovato componendo il numero con prefisso 199, quindi a pagamento indicato per le chiamate da cellulare.

Mi ha risposto una voce automatica che mi ha comunicato i costi: circa 45 centesimi al minuto.

Solo per comunicare i costi ci ha impiegato circa un minuto e mezzo. Per elencarmi tutti i vari servizi circa un altro minuto. E altro tempo ancona per selezionare le opzioni di mio interesse.
Poi però mi ha risposto un operatore reale, guarda caso, al primo tentativo. Qualche malpensante potrebbe supporre che il servizio clienti risponde solo alle chiamate a pagamento.

Ho iniziato a spiegare il mio problema e dopo ben 19 minuti di chiamata e dopo aver speso circa 9 euro siamo arrivati alla conclusione che, probabilmente, non sono pervenuti i soldi di uno dei pagamenti fatti in precedenza che risultano pervenuti regolarmente tramite i bollettini. Parole dell’operatore.
La mia risposta è stata: "OK allora le poste si sono fregati i soldi?" La sua: "Non lo so."

Alla fine l’operatore non mi ha saputo realmente dare una soluzione: la mia luce è sempre staccata, le bollette sono da me state tutte pagate, ho speso 9 euro di telefonata (una beffa) e anche stasera ci toccherà mangiare prosciutto e mozzarella...






Questa è una lettera al giornale pubblicata il 12-01-2021 alle 19:20 sul giornale del 13 gennaio 2021 - 4016 letture

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