Fermo: Centrale elettrica sulle Cascatelle del Tenna a Piane di Montegiorgio: approvata a maggioranza la costituzione di servitù di passaggio per realizzare l'impianto

2' di lettura 02/01/2021 - Il Sindaco di Montegiorgio Ortenzi : "L'area sarà bonificata e riqualificata e con i soldi della servitù potremo realizzare anche un parco fluviale".

C’era da aspettarselo che non sarebbe stata una “passeggiata” l’ultimo consiglio comunale del 2020 a Montegiorgio. Anche perché dei 4 punti all’odg, un paio erano piuttosto “sensibili” ed avrebbero scatenato un vivace dibattito. In particolare quello relativo alla costruzione della centrale idroelettrica sulle Cascatelle del fiume Tenna a Piane di Montegiorgio.

Di fatto il consiglio doveva approvare, e l’ha fatto a maggioranza, la costituzione di una servitù di passaggio necessaria per la realizzazione della centrale idroelettrica da parte della società Picena Energie. L’argomento dell’impianto sulle Cascatelle aveva già infiammato residenti e minoranze durante la scorsa estate, soprattutto perché era stata poco comprensibile la posizione dell’ amministrazione comunale che, dopo un primo e motivato secco no, aveva cambiato idea acconsentendo e giustificando il fatto che "tanto il parere del comune era solo consultivo e che l’opera aveva già avuto tutte le autorizzazioni dalla Regione Marche e non ci si poteva opporre". L’argomento ha ritirato fuori i malumori dei consiglieri di minoranza che hanno tentato una strenua ultima difesa appellandosi, oltre che al sentimento personale, come cittadini prima che come amministratori, anche a quello di gran parte della popolazione che teme di vedere deturpata la bellezza di un luogo naturale molto frequentato, che fa parte della storia antica e moderna del territorio.

“Ma non sarà così" - ha spiegato il Sindaco Ortenzi ripercorrendo tutto l’iter e ribadendo che il Comune non aveva competenze in merito e che il primo diniego era servito a far ascoltare le proprie richieste. "Anzi avremo più di un vantaggio. Intanto l’area sarà riordinata, messa in sicurezza e riqualificata, e sarà ripristinato anche un belvedere sulle Cascatelle. Con i 6000 euro annui che ci verranno corrisposti per 15 anni dalla Picena Energie (90.000 totali) per l’uso della strada, una volta terminata l’opera, potremo realizzare un parco fluviale a vantaggio anche di altri Comuni con i quali stiamo portando avanti un progetto ciclo pedonale e di Ippovia lungo il Tenna. L’accordo di massima è emerso in seno ad un recentissimo incontro con la Picena Energie al quale ha partecipato anche l’Associazione Viarium, che da tempo sosteniamo e che è impegnata per la bonifica di quell’area, creando sentieri pedonali e apponendo cartellonistica. Inoltre l'Azienda, in pieno spirito di collaborazione, ha anche sostenuto che per realizzare il Parco Fluviale ci cederà gratuitamente le particelle espropriate e acquisite, che non utilizzeranno. Quindi nessuna visione catastrofica. Ci saranno benefici importanti tradotti in opere. E l’impatto ambientale, come da progetto, è davvero minimo”.

Ovviamente la Minoranza ha votato contro lasciando tutta la responsabilità della scelta all'Amministrazione.






Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2021 alle 20:04 sul giornale del 04 gennaio 2021 - 392 letture

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