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Presentati i candidati del "Movimento per le Marche" Pesaro

Movimento per le Marche" Pesaro 5' di lettura 04/09/2020 - Presentati i candidati della lista civica Movimento per le Marche per il collegio di Pesaro a supporto della candidatura a governatore di Francesco Acquaroli. In lista ci sono gli avvocati Bruno Barbieri e Lorenzo Tempesta, l’osteopata Barbara Battisti, l’impiegata Eloisa Ferri, la dirigente scolastica Anna Maria Marinai, il musicista Paolo Pedretti e l’imprenditore Mauro Ruggieri.

La deputata del gruppo Misto Rachele Silvestri: “ Abbiamo iniziato questo percorso con i vari coordinamenti che sono nati in tutto il territorio regionale. E’ un movimento che vuole portare un cambiamento in Regione. Tutti i candidati si sono messi a disposizione per dare il loro contributo, che hanno deciso di mettere la propria faccia in questo progetto. Abbiamo un nostro programma sottoposto all'attenzione della coalizione di centrodestra che ha ben accolto le nostre proposte

Bruno Barbieri: “L’onorevole Silvestri è stata sempre presente ad aiutarci. Tutto è nato perché abbiamo approfondito le criticità dei territori e ci siamo trovati d'accordo su terremoto, ambiente e sanità, con le liste d'attesa e la chiusura di diversi ospedali e un nuovo ospedale unico in un luogo irraggiungibile e non idoneo. Alla base c'è una mancanza di alternanza che ha permesso alla sinistra di fare sempre quello che voleva. Non siamo una lista civica civetta, il Movimento è nato prima della decisione della candidatura Acquaroli. Rappresentiamo la vera alternativa di governo in contrapposizione alla finta discontinuità sbandierata di Mangialardi, i sondaggi ci stanno dando ragione e i nostri voti possono essere determinanti per il risultato finale”

Barbara Battisti: “ Credo nel potere dell’alternanza e nel rinnovamento della classe dirigente. Le liste d'attesa sono sempre molto lunghe e senza soldi non ci si può curare. Gli ospedali dell'entroterra sono stati chiusi e l'aspetto preventivo deve essere prioritario. Bisogna cambiare l’imprinting mentale e lavorare sulla prevenzione. Perché i medici non puntano su questo aspetto? Deve essere riconosciuta la figura sanitaria dell'osteopata, una figura che lavora proprio sulla prevenzione”

Lorenzo Tempesta: “Sono di Urbino e vedo che la zona interna ha delle criticità che non sono state affrontate e non risolte. Anche i servizi al cittadino scarseggiano, così come il lavoro e le infrastrutture. L’entroterra deve fare uno scatto in avanti per dialogare con la zona costiera, se cresce un intero territorio, i benefici saranno per tutti. Questa provincia può rinnovarsi con forza, non è più tempo di campanilismi, soprattutto in questo periodo per le sfide ardue che stiamo affrontando. L’entroterra merita attenzione e sono convinto che tutti possiamo dare il nostro contributo”

Anna Maria Marinai: “Mettere al centro la scuola significa investire nel futuro. Spesso si eliminano delle autonomie scolastiche dai territori, impoverendoli. Togliendo la scuola si perde una propria identità culturale, con l'apparato economico del territorio che muore. Bisogna passare attraverso una programmazione scolastica che dia a tutti le possibilità formative. Per i giovani il disagio significa esclusione sociale e le scuole di ripiego non sono la risposta.I trasporti sono insufficienti perché ci sono poche risorse. Non avere le giuste competenze porta all'esclusione e i Neet sono in aumento. I territori sono valorizzati con la scuola e dove ci sono istituti virtuosi, questi vanno difesi. L'istruzione professionale e tecnica deve essere valorizzata con poli tecnici e professionali”

Paolo Pedretti: “Il settore musicale è stato penalizzato in maniera incredibile, la pandemia gli ha dato una grande mazzata. Il nostro inquadramento va aggiornato, i lavoratori intermittenti dello spettacolo hanno bisogno di tutele, la musica ha un indotto notevole in tanti ambiti che è importante anche per la formazione dei ragazzi aumentando spazi che non ci sono. Auspico che ci siano auditorium e spazi per la cultura aiutando i giovani a concepire le proprie idee. L’Amat è un ente che va superato perché mina la concorrenza e non consente di avere altri spazi”

Eloisa Ferri: “Sono dell’associazione diabetici di Pesaro e in questa lista ho riscontrato molti dei miei valori. E’ importante tornare ad una sanità del territorio, dove il malato è una persona e non un numero. Il Covid ha messo in rilievo la mancanza di personale, ci sono due medici per ottomila diabetici. Le liste di attesa si sono prolungate ulteriormente. Riattivare l'assistenza domiciliare che è stata sospesa per migliorare la situazione di tante persone svantaggiate”

Mauro Ruggieri: “C’è un tempo per ogni cosa, la ricreazione è finita, le Marche si stanno spegnendo. Questa lista vuole far ripartire il nostro territorio. Dobbiamo montare un propulsore all’economia ferma da anni, il lavoro è fondamentale soprattutto per i giovani, che è il più grande problema. Gli imprenditori sono la nostra ricchezza e non possono pagare aliquote altissime. Eliminando aliquote e burocrazia attiriamo aziende e nuove opportunità. La politica non deve essere strumento per ambizioni personali, ma per il bene di tutta la nostra regione”

Giacomo Manni, coordinatore lista: “Siamo usciti dal M5s per l'alleanza con il Pd che ha tradito le nostre battaglie. Mangialardi è la continuità con Ceriscioli e abbiamo trovato grande interlocuzione con Acquaroli, da sempre vicino agli ultimi. Nessuno deve rimanere indietro è un aspetto importante e il Covid alimenterà una crisi. Abbiamo creato un bellissimo gruppo, il nostro è un lavoro di tante esperienze che si sono unite. Tanti imprenditori lottano contro enti anacronistici come i consorzi di bonifica. I cittadini sono stanchi del Pd e in noi vedono una vera alternativa chiedendoci il nostro programma e il materiale. Il Sud delle Marche ha ancora tanti problemi, con tanta gente che vive ancora nelle case temporanee: bisogna ricostituire le comunità in quelle zone che si stanno spopolando. Le Marche funzionano se sono in sinergia se si mantengono le proprie identità. E’ fondamentale uscire dal buio creato dal Pd e cambiare questa regione”.




Movimento per le Marche


Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 04-09-2020 alle 00:42 sul giornale del 05 settembre 2020 - 309 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, spazio elettorale autogestito, comunicato stampa, Movimento per le Marche

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