Sicurezza agroalimentare, fitofarmaci in agricoltura: la Forestale sanziona 22 aziende

2' di lettura 20/08/2020 - I Carabinieri Forestali concludono la prima campagna di controlli nella Regione Marche, 80 aziende controllate nelle 5 provincie marchigiane.

Si è conclusa la prima campagna di prevenzione e controllo sulla vendita e sul corretto utilizzo di fitofarmaci in agricoltura condotta dai Carabinieri Forestali nelle Marche.

Gli accertamenti eseguiti dai reparti Carabinieri Forestali hanno interessato circa 80 distributori e utilizzatori di prodotti per l’agricoltura e si sono concentrati sulla verifica del rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla vendita, la detenzione e l’uso dei fitofarmaci.

Sono state contestate 22 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa € 13.000, per violazioni sul divieto di spandimento di fitofarmaci in giornate ventose, per assenza di tabellazione perimetrale di segnalazione, per spandimento di prodotto all’interno di centro abitato, per vendita di fitofarmaci a persona non in possesso di certificato di abilitazione all’utilizzo o a titolare di azienda agricola non in possesso di Registro dei Trattamenti (“quaderno di campagna”).

I controlli hanno riguardato tutte le province marchigiane, con 5 sanzioni in Provincia di Ancona, 2 sanzioni in Provincia di Fermo, n. 5 sanzioni in Provincia di Macerata e 10 sanzioni in Provincia di Pesaro Urbino.

Le irregolarità sono state riscontrate principalmente nell'utilizzo di prodotti anticrittogamici e disseccanti in violazione della normativa vigente. Particolarmente dannosi per l'ambiente e la salute umana la distribuzione di insetticidi ed erbicidi nei pressi di aree abitate o su vegetazione spontanea in fioritura, pratiche in grado di uccidere migliaia di api ed altri insetti utili per l’equilibrio degli ecosistemi naturali.

Sono stati ipotizzati anche alcuni illeciti penali, conseguenti alla diffusione nell’ambiente di prodotti chimici con molestia dei residenti nelle zone limitrofe per i quali sono ancora in corso le relative attività investigative.

I fitofarmaci sono sostanze chimiche ammesse dalla legislazione vigente e consentono il contenimento dei parassiti e delle patologie vegetali, il controllo delle specie “infestanti” e favoriscono i processi di maturazione e/o la conservazione dei prodotti ortofrutticoli. Tuttavia, se utilizzati in modo irrazionale e difforme da quanto disposto dalla normativa vigente, possono cagionare gravi danni all'ambiente ed alla salute umana. La legge, prevede che i fitofarmaci impiegati in agricoltura per uso professionale, debbono essere venduti solo da esercizi abilitati, ed utilizzati solo da operatori in possesso del cosiddetto patentino, compilando il registro dei trattamenti.

La campagna di controlli appena conclusa, si inserisce nel quadro delle attività per l’uso sostenibile del territorio, con particolare riguardo a quello agricolo, ed è finalizzata a promuovere le pratiche di corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari, attraverso un’adeguata attività di informazione preventiva nonché, quando necessario, mediante la repressione dei comportamenti illeciti.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2020 alle 10:23 sul giornale del 21 agosto 2020 - 210 letture

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