Associazione culturale Ankon nostra: Lettera aperta alla Città e alle Istituzioni

6' di lettura 21/07/2020 - A quanti, Istituzioni Civili, Militari e Religiose, Enti e Persone hanno condiviso e ci hanno permesso di realizzare ad Ancona le iniziative dedicate a San Giovanni Paolo II il nostro pubblico ringraziamento.

I due giorni che abbiamo vissuto insieme, con l’evento ideato dall’Associazione culturale Ankon nostra, il primo che si svolge in Italia – che mette Ancona al centro dell’attenzione – per il Centenario della nascita di Karol Wojtyla, sono stati un bel momento di vicinanza vera e profonda tra Città, Associazioni e Istituzioni, nel segno dell’unità e della collaborazione reciproca.

Tre momenti intensi sulle orme del Papa Santo nelle sue visite ad Ancona. Il primo momento sabato 18 luglio di mattina al Porto, dove atterrò nel 1979 con l’elicottero, con una Commemorazione, il secondo momento nel pomeriggio nel piazzale Duomo, davanti alla statua ad Esso dedicata, con la scopertura della targa toponomastica alla presenza dell’Assessore Paolo Marasca e il Presidente di Ankon nostra Daniele Ballanti, che indica il “Largo San Giovanni Paolo II” e dentro San Ciriaco, ove si recò nel 1999 per il millenario della Cattedrale.

Il terzo momento domenica 19 luglio nella Chiesa di Santa Maria della Piazza nella quale l’omaggio a Giovanni Paolo II, Uomo, Papa, Leader mondiale, Magno e Santo, viene raccontato e vissuto nelle fotografie, articoli di giornale, testi dei discorsi al Porto e all’Ospedale di Ancona.

Tre momenti vissuti come omaggio delle Istituzioni Civili, Militari e Religiose al Santo e come riconoscenza dell’Associazione Ankon nostra verso Esse, esplicitata con il saluto e il ringraziamento del Presidente Daniele Ballanti alle numerose Autorità e al pubblico intervenuto nei vari momenti della due giorni per la collaborazione attiva nella realizzazione del Progetto, senza dimenticare i Professionisti della Stampa presenti.

Tutte le Autorità hanno risposto all’appello: S.E. Mons. Angelo Spina Arcivescovo della Diocesi di Ancona - Osimo e il suo Ospite S.E. Mons. Renato Boccardo Arcivescovo della Diocesi di Spoleto – Norcia, il Dott. Fabio Sturani in rappresentanza del Presidente della Regione Prof. Luca Ceriscioli, il Sindaco Avv. Valeria Mancinelli e il Presidente del Consiglio del Comune di Ancona Dott. Susanna Dini, il Dott. Rodolfo Giampieri Presidente dell’Autorità Portuale e il Dott. Guido Vettorel, l’Ammiraglio Enrico Moretti Comandante del Porto e della Guardia Costiera, il Dott. Giancarlo Pallini Questore di Ancona, il Tenente Colonnello Francesco Salvo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, il Capitano Vittorio Tommaso Di Lisa del Comando Provinciale dei Carabinieri, i Rappresentanti della Polizia di Stato, di Frontiera, della Polmare e Don Dino Cecconi Cappellano del Porto.

Presenti anche due inviati della CEI facenti parte del Comitato organizzativo Giornate Mondiali della Gioventù, il Dott. Roberto Oreficini già Direttore della Protezione Civile ed ex Sindaco di Falconara, i componenti del Tavolo dei Relatori: i due Arcivescovi di Ancona - Osimo e Spoleto - Norcia, il Dott. Marcello Bedeschi della Fondazione Giovanni Paolo II e coordinatore Protezione Civile, Comuni dell’ANCI e amico personale di Karol Wojtyla, il Prof. Giancarlo Galeazzi Docente di Filosofia Morale e collaboratore del Comune e della Diocesi, il Dott. Luca Saracini Direttore della Casa Alloggio “Il Focolare”, il Moderatore del Convegno Dott. Marino Cesaroni addetto stampa della Diocesi, il Dott. Graziano Sabbatini Presidente di Confartigianato di Ancona e Pesaro – Urbino ANCOS e il Dirigente Dott. Gilberto Gasparoni, i Sigg. Gianluca e Matteo Moretti e Andrea Ciattaglia di Copyemme Tipografia e grafica di Ancona, Padre Alvaro Rosatelli Presidente delle Opere Caritative Francescane.

Prima dell’inaugurazione della mostra fotografica, visitabile fino al 2 agosto, la S. Messa officiata da S.E. Mons. Angelo Spina Arcivescovo della Diocesi di Ancona – Osimo e concelebrata con Padre Marcel Halos della Comunità Giovanni Battista, le cui sorelle di vita consacrata e laici hanno animato con canti la Funzione e svolto le Sacre Letture, ministrante il seminarista Lorenzo Rossini. In questi giorni, oltre alle Autorità, l’Associazione culturale Ankon nostra ha coinvolto anche altre Associazioni, le quali si sono prodigate per fornire aiuto per questo Evento realizzato per tutti e con tutti: Comunione e Liberazione, Stella Maris e l’Associazione Koinonia Giovanni Battista la quale, uniformandosi all’esortazione di San Giovanni Paolo II, ha nel proprio DNA di fede la “nuova evangelizzazione” e per questo è molto attiva nelle Diocesi italiane che si avvalgono del proprio operato e in altri ventuno Paesi della Terra, con comunità di vita consacrata, sacerdoti e realtà di laici. Si aggiungono i Volontari dell’AGESCI, delle Opere caritative francescane, della Diocesi, dei Giovani Universitari Parrocchia S. Cosma coordinati dal Dott. Marco Bevilacqua, il Rettore della Cattedrale Don Lorenzo Nava e il Sig. Rabhat custode della Chiesa Santa Maria della Piazza. Inoltre il consulente Prof. Filippo Pesaresi, la consulente fotografica Sig.ra Franca Mazzoni, i Sigg. Sergio Badialetti e Giuseppe Pelosi, l’Anonimo donatore di alcune fotografie, il Consigliere Comunale Stefano Tombolini, la Dott. Maria Pia Favizzano del Comune e il Comando della Polizia Municipale di Ancona.

Infine il Vicepresidente dell’Associazione culturale Ankon nostra Leonardo De Marco, il Segretario Paolo Nisi, il Tesoriere Massimo Antognini, i Soci Massimo Albertini, Stella Monaco, Boris Frontalini, Rosanna Bevilacqua ed Emanuela Frontalini.

Ci piace sottolineare che a noi, Ankon nostra, piace lavorare in sinergia con chiunque, Pubblico o Privato, condivida l’obiettivo di promuovere la nostra Città, e riconoscere ad ognuno la preziosissima collaborazione, in qualunque modo sia stata fornita. Infine un accenno a quella che è “eredità viva ed esperienziale” del Progetto “Giovanni Paolo II in terra anconetana”, condivisibile da chiunque, credente e non credente: una raccolta fondi per la Casa Alloggio “Il Focolare” delle Opere Caritative Francescane che accoglie persone con HIV/AIDS senza aiuti e affetti familiari.

Un Evento il nostro che vuole incidere non solo nel tessuto culturale e associativo cittadino ma anche nelle Persone risvegliando il desiderio di collaborare, ognuno come può, in una finalità condivisa per la Persona bisognosa di aiuto. Sulla vita e il lascito di Giovanni Paolo II lasciamo la competenza a chi ha autorità per farlo, noi come Associazione culturale, di cittadini che amano il proprio territorio, ci limitiamo a ideare, promuovere e organizzare Eventi coinvolgendo le Istituzioni ed altri cittadini.

Ricordando ancora una volta che, senza la preziosa generosità della Diocesi di Ancona – Osimo e l’aiuto del Comune di Ancona, dell’Autorità Portuale, di Confartigianato Ancona e Pesaro – Urbino e di Copyemme, senza la partecipazione delle Istituzioni tutte, delle Competenze culturali, delle Forze concesse dalle Associazioni e del coinvolgimento dei Cittadini, da soli non ce l’avremmo mai fatta!


Presidente Associazione culturale Ankon nostra Daniele Ballanti







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2020 alle 09:16 sul giornale del 22 luglio 2020 - 204 letture

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