Senigallia: Festeggiamo la Giornata Mondiale del Libro su Vivere Senigallia

2' di lettura 22/04/2020 - Il 23 aprile si festeggia in tutto il mondo la giornata del Libro. Quest'anno però lo shutdown causato dall'emergenza sanitaria del Covid-19 ci rende impossibile festeggiarlo. Vivere Senigallia però non rinuncia all'evento e festeggia, a modo suo.

Abbiamo quindi lasciato la parola a chi di libri vive.

L'assessore Simonetta Bucari ci racconto della Biblioteca Antonelliana e della possibilità di poter avere libri digitali in prestito anche in queti giorni.
Mauro Mangialardi ha scritto per la Biblioteca Luca Orciari di Marzocca.

La Libreria Mondadori, racconta l'esperienza della riapertura in un centro storico di Senigallia surrerale.
Fabrizio Marcantoni di Ubik racconta la sua esperienza di malato di Covid-19 ora guarito.
La Libreria Iobook ricorda Luis Sepulveda scomparso a causa del Coronavirus.

Catia Ventura di Venturaedizioni racconta l'esperienza di un editore ai tempi del Coronavirus.

Su Vivere Italia, nella la rubrica "Diario dalla Catalogna" Harold Roig Gorina ci racconta la Festa di San Jordi dove la tradizione vuole che si regalino libri e rose. Ma che quest'anno - causa coronavisrus - non si potrà tenere.

Ho voltuo dare anche un mio contributo personale a questa giornata, come autore, così in accordo con il mio editore ho deciso di scontare il mio ultimo romanzo Timoteo e Dafne.
La versione stampata sarà scontata da 13€ a 10€ per tutta la settimana. La promozione è valida solo presso Mondadori e Ubik.
la versione digitale e sarà scontata da 3,49€ a 0,99€ per tutta la settimana in tutte le librerie digitali.

Zefiro è cresciuto ad Atene all'interno del Giardino di Epicuro. All'età di 16 anni i suoi genitori lo affidano a Sila per andare a completare la propria istruzione a Roma. Sila è un vecchio amico di Dafne e Neocle, i genitori di Zefiro ed è anche un fedele della nuova religione predicata da Paolo di Tarso che si sta diffondendo in tutto il bacino del Mediterraneo. Prima di partire Dafne affida al figlio una misteriosa lettera per Timoteo, un amico comune che non vede da quasi venti anni.
Durante il viaggio Zefiro incontrerà Gaia, una ragazza cristiana bella come un angelo con la quale raggiungerà Roma dove verrà creduto un cristiano e arrestato. Il timore di essere divorato dai leoni e l'apparizione della splendida Calpurnia con cui condivide la filosofia epicurea sconvolgeranno la vita di Zefiro fino a quando, molti anni dopo, la lettera di sua madre a Timoteo, non verrà finalmente aperta.






Questo è un editoriale pubblicato il 22-04-2020 alle 22:15 sul giornale del 23 aprile 2020 - 264 letture

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