Ancona: Camerano: prezzi alzati prima dei saldi, sanzionato un negozio nel centro commerciale

2' di lettura 26/02/2020 - Il comando provinciale della guardia di Finanza di Ancona ha predisposto e fatto eseguire nelle scorse settimane dai propri reparti della provincia, un’apposita campagna di controlli economici sul territorio a tutela dei consumatori in concomitanza con la stagione dei saldi.

In primo luogo sono stati ispezionati, al fine del rispetto della normativa che rende obbligatoria l’esposizione dei prezzi dei prodotti in vetrina, numerosi esercizi appartenenti a diverse categorie merceologiche, tra cui commercio al dettaglio di prodotti di confezioni per adulti e per bambini, commercio di calzature, vendita di giochi e giocattoli, tessuti e biancheria per casa, prodotti alimentari, articoli sportivi e per tempo libero e articoli per illuminazione, nonché una farmacia e una profumeria.

All’esito sono state contestate ventitré violazioni per le quali e’ prevista una sanzione amministrativa da un minimo di 516 fino ad un massimo di 3.098 euro.

Sono stati, inoltre, rilevati in modo non palese, i prezzi di alcuni prodotti prima dell’inizio dei saldi allo scopo di riscontrare che gli stessi non venissero indebitamente aumentati al momento dell’apposizione degli sconti, riscontrando in una significativa circostanza che un esercizio di commercio al dettaglio all’interno

Di un centro commerciale di Camerano (AN), all’inizio dei saldi aveva fatto apparire più alti i prezzi di partenza dei beni esposti in vetrina, applicando poi uno sconto che, in realtà, era inesistente.

In Senigallia, invece, e’ stata riscontrata una violazione all’apposita legge regionale in materia di vendite promozionali in quanto la relativa pubblicità era stata presentata in modo ingannevole.

Sono stati effettuati anche controlli in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali nei confronti di 81 esercenti, rilevando 18 violazioni, mentre nel settore del lavoro irregolare sono stati operati tredici controlli con la scoperta di un lavoratore “in Nero”, in quanto senza contratto e tre lavoratori “irregolari”.

Presso quattro negozi, di cui tre a Jesi e uno a Senigallia, i finanzieri hanno sequestrato 507 articoli di materiale elettrico poiche’ privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla marcatura CE.

Le specifiche attività ispettive s’inquadrano nella repressione di quei fenomeni d’illegalità, tali da turbare il libero svolgimento delle attività delle imprese regolari, mirando a garantire, contemporaneamente, un adeguato livello di sicurezza economico- finanziaria ai cittadini soprattutto nel periodo dei saldi quando aumenta la propensione al consumo.








Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2020 alle 09:38 sul giornale del 27 febbraio 2020 - 798 letture

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