counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
articolo

Docenti precari: anche le Marche in sciopero a Bologna. Ministro Azzolina: “Stop a concorso straordinario, si al Pas”

2' di lettura
1382

La scuola scende in piazza nel cuore di Bologna: sono i docenti precari che da anni insegnano nelle nostre scuole. Il Ministro dell’Istruzione Azzolina fermi questo concorso “ammazza precari”.

Sono scesi in piazza nel giorno di San Valentino, a Bologna, i docenti precari anche provenienti dalle Marche ed in particolare dall'anconetano per dire un "no" secco a questo concorso straordinario che li vede vittime non di un "salva precari", ma di un decreto che li porterà ad essere i nuovi "esodati" della scuola.

Sono insegnanti con professionalità, laureati e di più, che ogni giorno, da anni, permettono ai nostri figli, nipoti e adulti di studiare. Dalle elementari alle superiori, dal sostegno fino alla materia. Anni di esperienza alle spalle non riconosciuti da questo concorso che secondo il Ministero dovrebbe selezionare i "migliori" con un quizzone: come se il posto di lavoro potesse essere giocato come alla lotteria che va in base alla fortuna. Allora dove è la meritocrazia tanto sventolata dalla neo ministra che va avanti come un carroarmato per far fuori i precari storici della scuola che avrebbero tutto il diritto, come stabilisce la recente sentenza del consiglio di Stato ad essere facilitati nelle prove e non "epurati" dalla scuola per la quale vivono e lavorano. Una vita in bilico: ogni anno dover cambiare scuola lasciando anche gli studenti che chiedono: "Quando ritornerà prof o maestra? E si dovranno sentir dire che non sa se ritornerá più, da lui, in quella scuola perché sono precari e i #cuoriprecari non hanno una scuola dove restare.

Ora le richieste sono chiare dicono anche dal comitato Marche: stop al concorso straordinario perché chi lavora nella scuola, come in altre realtà pubbliche, ha diritto dopo tre anni (lo dice l'Europa che da tempo ha sanzionato l'Italia!) i precari della scuola pubblica vanno stabilizzati o perlomeno facilitati tutti con un percorso straordinario abilitante (PAS). Ne va dell'istruzione quella che pesa ogni giorno sulla vita degli studenti. Uno sciopero, forse non l'ultimo, per riflettere! Perché i governi di diversi colori passano, insieme agli anni di assenza di abilitazione, ma i problemi restano! Molte promesse, ma i fatti?





Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2020 alle 05:37 sul giornale del 16 febbraio 2020 - 1382 letture