counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
comunicato stampa

Fermo: Porto San Giorgio protagonista al BIT - L’assessore Baldassarri: “Avanti con l’Ecomuseo”

2' di lettura
232

La nuova guida turistica consegnata ai visitatori nello stand della Regione Marche, mezz’ora di presentazione aperta al pubblico del nascente progetto dell’Ecomuseo ed il micro cinema che andrà a caratterizzare la Sala della civiltà marinara a Palazzo Trevisani. Il Comune di Porto San Giorgio è stato protagonista alla Borsa internazionale del Turismo, chiusasi oggi a Milano

La Bit è uno degli eventi maggiormente rilevanti per l’offerta turistica italiana e tra le più importanti iniziative di riferimento per l’industria turistica mondiale, con la partecipazione di circa 1.300 espositori in rappresentanza di oltre 100 destinazioni in Italia e nel mondo davanti a più di 50.000 visitatori.

“Con l’Ecomuseo il territorio sarà promosso attraverso un percorso turistico e culturale, con tre ‘nodi’ attivi già dalla prossima estate - ha affermato durante il suo intervento pubblico l’assessore al Turismo Elisabetta Baldassarri - . Oltre a Palazzo Trevisani il porto vedrà la nascita di percorsi guidati, l’allestimento di spazi informativi e la possibilità di visitare e conoscere da vicino l’esemplare navigante ‘La Vittoriosa’”.

Alla kermesse milanese è intervenuto Marco Fidani, proprietario dell’imbarcazione e l’antropologo Francesco De Melis, autore dell’opera video sulla tragedia del Fortunale del ’35. L’opera audiovisiva, da quest’estate, verrà fruita all’interno di un’installazione contemporanea: il micro-cinema della tempesta, che sarà collocato a Palazzo Trevisani. “Diffondiamo in una nuova forma la memoria storica, patrimonio immateriale della civiltà marinara della nostra regione - ha affermato nel corso del suo intervento mentre alle sue spalle scorrevano suggestive immagini della città - La forma nuova di una tradizione antica può essere qualche cosa di molto contemporaneo. L’opera video promossa dal Comune di Porto san Giorgio ha avuto grandi apprezzamenti a livello internazionale, attraverso la mostra ‘Racconti invisibili’ veicolata e sostenuta dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del Ministero dei Beni culturali. Ha toccato i principali musei di arte contemporanea dell’Europa orientale e dell’America latina attraverso le ambasciate e gli istituti italiani di cultura”. Il micro-cinema della tempesta a Palazzo Trevisani consentirà una visione fisica, persino tattile, dell’evento, al punto quasi di una confusione dei sensi: toccare la tempesta con lo sguardo per farsi toccare nel profondo”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2020 alle 15:30 sul giornale del 12 febbraio 2020 - 232 letture