Ancona: Regionali 2020: Ipotesi della candidatura della Mancinelli. La coalizione della destra anconetana boccia la Sindaca in Regione

4' di lettura 11/01/2020 - Sempre più aperto il toto candidatura nella compagine di Sinistra. La candidatura di Ceriscioli potrebbe essere messa in discussione dal Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli o dall'ex Rettore Sauro Longhi. Intanto l'alleanza di centro destra di Ancona conferma Acquaroli e boccia la Mancinelli in Regione

Fatto di accenni, tra il detto e non detto, candidature ipotizzate ma non pienamente smentite continua il toto candidatura per le Regionali 2020 nel PD. Ancora in piedi la proposta della candidatura dell'ex Rettore Univpm Sauro Longhi, suggerita proprio dal Sindaco Valeria Mancinelli e apprezzata da diverse voci del PD marchigiano. Un'ipotesi che vedrebbe quindi un candidato civico è una quasi scontata alleanza con il Movimento 5 Stelle. Movimento che ancora non ha espresso alcuna candidatura per le Elezioni di Maggio né una linea da seguire. A farlo a titolo personale sono stati però dei rappresentati del MoVimento, con i testa il capogruppo in consiglio regionale Gianni Maggi, che aveva avanzato per primo la candidatura del Rettore Univpm.

Ipotesi Mancinelli

Si fa però strada una terza ipotesi, che vedrebbe la Sindaca Mancinelli candidarsi in prima persona per la poltrone di Governatrice. Ipotesi che però, stando alle stesse parole più volte ribadite dal Sindaco di Ancona, sarebbe possibile solo con uno spontanea passo indietro di Ceriscioli: “Non mi candido contro un Presidente del PD uscente”. Passo indietro che Luca Ceriscioli, almeno per il momento non sembra disposto a compiere, resistendo ai bisbigli e alle ipotesi nella sua posizione di candidato naturale per un secondo mandato, ipotesi che si fa sempre più realistica ogni giorni in cui ci si avvicina al mese di maggio.

La risposta del Centro Destra anconetano

C'è chi prende molto seriamente l'ipotesi di una Macinelli Governatrice delle Marche, come ad esempio la coalizione di centro destra dorica, che negli ultimi 7 anni ha imparato a conoscere e confrontarsi con il Sindaco dai banchi di opposizione. Primo passo della conferenza stampa, organizzata nella mattina di sabato nella sede di Fratelli d'Italia è quella di confermare l'alleanza tra i partiti a sostegno della candidatura di Francesco Acquaroli. Non banale sentirlo dire da gli esponenti di tutti i partiti di coalizione, dopo che nei primi gironi del 2020 alcune voci di corridoio avevano messo in discussione la candidatura dell'Onorevole FdI.

A preoccupare la coalizione sembra di più la possibile candidatura della Sindaca a Governatrice, ipotesi alla quale risponde duramente, rispolverando dalle ceneri le braci solo sopite del duro scontro delle comunali del 2018:
“I risultati di Ceriscioli li ammette la stessa Mancinelli mettendo in dubbio la candidatura del Governatore uscente” spiega il Coordinatore Regionale di Fratelli d'Italia Carlo Ciccioli “I risultati della Mancinelli invece almeno ad Ancona li conoscono bene. Una città bloccata. Se ce Ceriscioli ha fatto male la Mancinelli ha fatto peggio. Sembra che la Mancinelli sia in fuga, non riuscendo a gestire problemi della città rilancia con piatto più ricco”.

Una candidatura che il Consigliere Comunale Angelo Eliantonio aveva predetto: “Lo dissi più di anno fa, quando la Mancinelli cambiò repentinamente il suo modo di agire. L'abbraccio della Sindaca come alleata è un abbraccio mortale. 5 anni fa sostenne con forza la candidatura di Ceriscioli per negarla oggi. Scegli di appoggiare candidati deboli per poi apparire la migliore in un confronto, ma il suo è solo un bluff. La Mancinelli può fronteggiare emergenze infinite come quelle del terremoto o delle infrastrutture regionali se non è in grado di farlo con le piccole emergenze cittadine come il ghiaccio sull'asse?”.

“La persona che dovrebbe rappresentare Ancona in Regione è semmai Giorgio Moretti” dichiara il Consigliere comunale Daniele Berardinelli, alludento all'agenzia che curò la campagna elettorale della Mancinelli “È quella comunicazione che l'ha portata ad avere successo. Entrendo in salotto nazionali grazie ad un premio a cui nessuno ha partecipato veramente. Una buffonata venduta bene”.

“La Mancinelli,” aggiunge il Coordinatore del Movimento Nazionale per la Sovranità, in fase di scioglimento e confluenza in Fratelli d’Italia, Giovanni Zinni “ha sempre sostenuto con forza Ceriscioli in questi anni, con che faccia vuole essere un'alternativa al PD che ha governato la Regione Marche?".

È la sanità a preoccupare la Consigliera Maria Grazia De Angelis della Lega “La sanità di Ceriscioli è vergognosa. Da Ceriscioli è stato considerato solo Torrette e l'Irca abbandonato. La Sindaca Ceriscioli e il Direttore di Ospedali Riuniti avevano una programmazione che non hanno mai rispettato”.

A chiudere è Stefano Tomboli di Ancona 60100: “Io sarei contento se la Mancinelli andasse in Regione. La città si leverebbe un macigno di dosso. Ceriscioli almeno a Pesaro è riuscito a fare qualcosa, in Regione invece nulla. Non sento parlare di strategie, di che cosa vogliono fare Mancinelli o il Rettore o Ceriscioli”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2020 alle 16:58 sul giornale del 13 gennaio 2020 - 691 letture

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