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Fano: Padre accoltellato in centro, condannati gli aggressori. Il giudice: “Non volevano uccidere”

1' di lettura 28/11/2019 - Non tentato omicidio, ma lesioni aggravate. È la sentenza del giudice che in primo grado ha condannato i due ragazzi ritenuti autori di un’aggressione – con accoltellamento finale – ai danni di un 32enne di origini cilene residente a Colli al Metauro.

Il fatto risale al 4 ottobre 2018, in via Arco d’Augusto a Fano (qui i dettagli). I due – un 23enne di Cartoceto e un suo coetaneo di Colli al Metauro - sono stati incastrati dalle telecamere di videosorveglianza del centro storico e ammanettati la sera stessa. Al momento della sentenza si trovavano ai domiciliari.

Mercoledì mattina il processo, che ha però portato a un alleggerimento dell’imputazione iniziale. Secondo la pm si sarebbe infatti trattato di tentato omicidio. Il giudice non è però stato della stessa opinione, così ha condannato i due ragazzi “soltanto” per lesioni gravi.

Tre gli anni di reclusione da scontare per il giovane di Cartoceto, ritenuto l’accoltellatore, mentre è di due anni e otto mesi la condanna per l’amico. La vittima – già padre, e che al momento dell’aggressione si trovava a passeggio con la sua fidanzata - si potrà inoltre avvalere di una provvisionale di 5mila euro: il resto del risarcimento da lui richiesto lo potrà ottenere passando soltanto per il giudice civile. I legali dei due condannati hanno già annunciato il ricorso in appello.








Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2019 alle 12:19 sul giornale del 29 novembre 2019 - 729 letture

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