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Project financing e Ospedali, intervento del dirigente servizio Infrastrutture della Regione Marche

sanità| 2' di lettura 05/11/2019 - "Lo strumento della finanza di progetto è disciplinato dall’art. 183 del Codice dei appalti (DLGS 50/2016). È una operazione economico-finanziaria rivolta ad un investimento specifico per la realizzazione di un’opera e/o la gestione di un servizio.

Circa la costruzione dell’Ospedale Unico di Muraglia - interviene Nardo Goffi, Dirigente del Servizio infrastrutture della Regione Marche - la cui localizzazione è stata individuata in un’area già pubblica con scelta assunta dalla Giunta Regionale con delibera 350 del 2017, sono pervenute due proposte mediante lo strumento del project financing, rendendo quindi necessaria la verifica puntuale di quale fosse la più rispondente alle esigenze sanitarie della Regione Marche. Questa specificazione è importante per sottolineare che l’amministrazione, intesa nelle funzioni della giunta regionale, ha deliberato dapprima la localizzazione e conseguentemente alle verifiche tecniche, l’assenza di elementi ostativi alla realizzazione della proposta e la sua rispondenza a pubblico interesse. Le sigle sindacali riferiscono solamente di realtà e di esperienze che non hanno raggiunto l’obiettivo prefisso.

Ci risulta, ma è un dato pubblico che, nella sola Lombardia, lo strumento della finanza di progetto, nella edilizia sanitaria, copre il 32% degli interventi regionali. Ci sono realtà come l’ospedale Niguarda di Milano o l’Ospedale di Legnano realizzati con il suddetto strumento. Si precisa che, il project che verrà messo a bando rispetterà appieno le indicazioni sia del Dipartimento Ministeriale della programmazione economica, sia dei consulenti ai quali è stata affidata la verifica preventiva del bando stesso. Il Bando, che sarà di evidenza pubblica a procedura aperta, è inoltre stato inviato ad Anac, Autorità Nazionale anti corruzione, per la verifica di appropriatezza. In attesa del riscontro da parte della Autorità, abbiamo recepito sostanzialmente le note e i suggerimenti pervenuti da parte delle organizzazioni sindacali in relazione alla tutela dei lavoratori. La scelta di ricorrere allo strumento – sottolinea Nardo Goffi – deriva dall’opportunità di allocare gran parte dei rischi sul promotore con conseguente vantaggio economico, nonché di ridurre i tempi di realizzazione.

È stata chiesta al proponente un aggiornamento della proposta in conseguenza delle nuove condizioni di mercato, che risulteranno indubbiamente più favorevoli in riferimento alla proposta originaria. Le informazioni fornite descrivono una rappresentazione non corrispondente alla procedura in corso e, conclude – Nardo Goffi – precisando che il percorso intrapreso riguarda un processo innovativo, previsto per legge, sul quale stiamo lavorando in modo serio e trasparente, anche tenendo conto dei limiti delle esperienze precedenti maturate in altri contesti regionali".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2019 alle 19:16 sul giornale del 06 novembre 2019 - 1280 letture

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