Fano: Torna il Fano Film Festival (aspettando il Masetti): Lino Guanciale e Luisa Ranieri tra i protagonisti

3' di lettura 11/10/2019 - Immaginate un uomo nel pieno della calura estiva. Sguardo attento e occhialini di ordinanza, immaginatelo mentre trascorre i torridi mesi di luglio e agosto a visionare più di 1500 pellicole. È andata così l’estate di Fiorangelo Pucci, storico patron – nonché deus ex-machina – del Fano International Film Festival. L’attesissima rassegna sta per tornare. E – parola di Pucci – “sarà la migliore degli ultimi dieci anni”.

Di quella marea di corti soltanto trenta sono sopravvissuti alla rigida selezione del fondatore. Saranno loro ad allietare le cinque serate – dal 15 al 19 ottobre – degli spettatori che si recheranno al Malatesta (da martedì a venerdì) e al Politeama (per la premiazione del sabato sera, seguita dalla proiezione delle opere vincitrici). Come sempre ci sarà anche un lungometraggio, protagonista della serata inaugurale.

“Questo festival è un evento irrinunciabile, per la sua longevità e per la qualità elevatissima della proposta, ma soprattutto per il suo respiro internazionale”. Dice bene l’assessore alla cultura Caterina Del Bianco. Sono infatti cento le nazioni partecipanti, duecento le scuole che hanno inviato le loro produzioni, mentre ben cinquanta sono gli autori marchigiani. “Molte di queste opere sono dei capolavori da portare nelle scuole”, si è sbilanciato un Pucci particolarmente entusiasta. “Mi accaloro un po’ – ha aggiunto -, perché vorrei che tutti partecipaste alla mia euforia”.

A tenere alto il livello della rassegna ci penseranno anche alcuni degli attori in scena. Almeno due i volti noti: Luisa Ranieri e Lino Guanciale, quest’ultimo - già protagonista dell'ultima edizione di Passaggi Festival - nei panni di una drag queen. Ma la parte del leone la farà come sempre l’impronta autoriale degli artisti che si sono messi in gioco. Le loro opere tratteranno tanti temi diversi, e tutti rigorosamente d’attualità. Dalla condizione femminile al razzismo, dall’ambiente ai migranti, dalla famiglia ai giovani passando per l’Alzheimer.

L’inaugurazione è prevista per martedì 15 alle 20 45, con l’apertura al pubblico dell’esposizione pittorica “Volti di Cinema” del fanese Gualberto Dones. Poi le proiezioni. Si comincia martedì stesso, al Malatesta dalle 21 15, con il lungometraggio “Fiore Gemello” di Laura Lucchetti. Da mercoledì 16, poi, una carrellata di cortometraggi, dalla vetrina internazionale di mercoledì al “nuovo cinema italiano” di giovedì, senza tralasciare quelle che lo stesso Pucci definisce le serate a cui è più affezionato: la maratona di corti animati d’autore del venerdì e il gran galà del sabato al Politeama.

Già, anche quest’anno si svolgerà tutto nei cinema del centro, ma il patron della manifestazione sta lavorando nell’ombra per riportare in auge un’altra sala storica della città, chiusa ormai da qualche anno perché tecnologicamente non più in grado di proiettare le nuove pellicole: il Masetti. “Le cose stanno andando bene”, ha commentato Pucci in tal senso. E non c’è da stupirsi. Sguardo attento e occhialini di ordinanza, il numero uno del festival sta già guardando avanti. “Il giorno dopo la fine dell’edizione 2019 – ha concluso - busserò alla porta dello studio grafico per sapere se è pronta la locandina per il 2020”. Nell’attesa, intanto, ecco il programma completo di quest’anno.


Seguono le foto della conferenza stampa di presentazione, più alcune immagini di Lino Guanciale e Luisa Ranieri.

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Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2019 alle 18:21 sul giornale del 12 ottobre 2019 - 558 letture

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