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Senigallia: Migliora il bambino colpito da meningite: beffa per il papà multato mentre vegliava il figlio in ospedale

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Migliorano di ora in ora le condizioni del bambino di 10 anni colpito da meningite batterica da pneumococco. L'ultimo bollettino medico del Salesi, dove il piccolo è si trova ricoverato in isolamento dal venerdì, fanno tirare un sospiro di sollievo.

Il piccolo sta reagendo bene alla terapia antibiotica. “A 24 ore dall'avvio della terapia antibiotica il bambino presenta condizioni cliniche in graduale ripresa” –riferisce l’azienda ospedaliera, con l’abbassamento della temperatura corporea, con il miglioramento delle prestazioni neurologiche e la piena funzionalità renale. Dopo il primo ricovero all'ospedale di Senigallia, avvenuto giovedì sera, venerdì mattina, a causa dell'aggravarsi delle condizioni del bambino, i medici ne hanno disposto subito il trasferimento al Salesi, sospettando fin da subito potesse essere stato colpito da meningite batterica.

Una corsa contro il tempo ed una staffetta in ambulanza con la scorta dei Carabinieri che hanno consentito un tragitto più veloce e sicuro. Ore di ansia e preoccupazione indicibili quelle vissute dai genitori del bambino che hanno seguito l'ambulanza fino al Salesi e dove sono rimasti per vegliare il figlio. Anche se il piccolo si trova in isolamento nel reparto di malattie infettive, i genitori non si sono mai mossi dall'ospedale. Ed è proprio qui che, mentre familiari e medici lottavano per salvare la vita del bambino, per i genitori del piccolo è arrivata anche la beffa.

I genitori, mentre erano in ospedale, sono stati multati per l'auto in sosta. Nonostante avessero esposto uno speciale tagliando, dato proprio dall'ospedale per consentire la sosta urgente, il papà del piccolo si è ritrovato sul parabrezza la multa. A denunciare l'assurdità dell'accaduto e l'amarezza è lo stesso genitore che affida ai social tutta l'amarezza definendosi “senza parole” per quanto successo. La notizia del caso di meningite batterica ha suscitato apprensione e fatto scattare tutte le procedure sanitarie previste.

In attesa dei risultati delle analisi, l'Asur ha attivato la profilassi antibiotica per i compagni di classe della scuola Leopardi frequentata dal bambino, salvo poi interromperla non appena appreso che il batterio isolato era il pneumococco, per il quale non è prevista alcuna profilassi. Rispetto al tema delle vaccinazioni invece, il piccolo era stato vaccinato ma i “vecchi” vaccini coprivano meno ceppi batterici rispetto a quelli coperti con il vaccino antipneumococo attuale.



Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2019 alle 08:30 sul giornale del 30 settembre 2019 - 3321 letture