Falconara: Furto di bestiame, risveglio amaro per un pastore 31enne

1' di lettura 02/09/2019 - Un caso di abigeato ha colpito Falconara Marittima. È quanto successo nella notte tra il 31 agosto ed il 1 settembre. Il cane da pastore ha vegliato su i 160 ovini rimasti. Circa 20 mila euro di danni

Risveglio amaro per un pastore 31enne, originario di Chiaravalle, proprietario di un allevamento ovino a Falconara in via Poiole: nelle prime luci di domenica 1 settembre ha trovato il cancelletto che chiudeva l’ampio recinto destinato al ricovero di oltre 300 pecore, completamente spalancato ed il lucchetto divelto. Immediato l’intervento sul posto di una pattuglia di Carabinieri della locale Tenenza che si è posta subito alla ricerca del bestiame. Dopo circa mezzora, i militari hanno rintracciato a diverse centinaia di metri dal recinto, la metà del bestiame, ovvero circa 160 pecore che girovagavano spaesate in compagnia di uno dei cani da pastore rimasto a sorvegliare il branco. È verosimile che delle 320 (trecentoventi) pecore totali – le rimanenti 160 mancanti all’appello – siano state caricate su un rimorchio nottetempo, mentre quelle rimaste erano incustodite all’esterno del recinto in compagnia del cane da “gregge” che le ha sorvegliate fino al ritrovamento da parte dei militari dell’Arma.

Il proprietario ha stimato il danno intorno ai 20.000,00 euro, ma non ci sarebbero particolari sospetti utili alle indagini. Ora i carabinieri ipotizzano tuttavia un “furto su commissione” e sono tuttora al vaglio le registrazioni delle varie telecamere installate nel trilatero Falconara-Montemarciano-Chiaravalle.






Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2019 alle 18:33 sul giornale del 03 settembre 2019 - 1387 letture

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