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Jesi: A luglio doppio consiglio comunale, il biodigestore torna in seduta il 31 luglio

5' di lettura 29/07/2019 - Dopo l'ultimo consiglio comunale del 25 luglio, terminato alle 3.30 di notte, un'altra importante seduta si terrà il 31 luglio sul delicato tema dell'insediamento di un biodigestore sul territorio comunale.

Il 25 luglio scorso, in Consiglio Comunale sono stati trattati temi importanti: nel pomeriggio, alle ore 18.30, in forma aperta, si è parlato del tanto discusso possibile insediamento nel territorio cittadino dell'impianto biodigestore. Hanno preso parte cittadini e associazioni interessante all'argomento. Poca partecipazione invece in diretta streaming. Altro tema l'approvazione del nuovo statuto comunale, in discussione fino a notte fonda. Forti le critiche del gruppo consiliare di opposizione Jesi in Comune proprio sulla gestione dell'ultimo consiglio comunale (clicca qui).

I consiglieri comunali e la Giunta sono chiamati a sedersi in consiglio il 31 luglio per trattare, nuovamente, l'argomento biodigestore, con l'analisi di un documento su cui il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi.

"Apprezzabile il lavoro, anche in questo periodo estivo, degli uffici comunali tutti, su alcune importanti e delicate questioni, con scadenze ed impegni da rispettare. Apprezzabile pure il lavoro, nello stesso periodo, di Sindaco, Assessori e Dirigenti nel far fronte ad importanti e delicate questioni che riguardano la città, con una sovrapposizione di scadenze ed impegni che richiedono grande energia". Così il presidente del consiglio comunale Daniele Massaccesi, che aveva invitato anche i consiglieri comunali alla partecipazione attiva: "Analogo lavoro ed impegno, certamente da apprezzare, e che saranno sicuramente profusi, mi attendo dai Consiglieri Comunali chiamati nello stesso periodo estivo ad affrontare importanti e delicate questioni, fra cui lo Statuto, il già indicato possibile insediamento a Jesi di un biodigestore ed alcune pratiche di bilancio: sono certo di poter contare sulla loro collaborazione e di non trovare ostacoli a questa ennesima dimostrazione di capacità, di responsabilità e di impegno". E il sindaco aggiunge: "Non è escluso che ci si possa allontanare dalla Coppetella, dall'area indicata dai tecnici dell'ATA, così come saremo noi a disporre tutte le condizioni di gestione dell'impianto stesso".

Il consiglio comunale del 25 luglio ha visto la partecipazione di alcune associazioni, su tutte il Comitato Tutela Ambiente Salute Vallesina, presieduto da Massimo Gianangeli, che hanno portato a sostegno del "no" ad un possibile insedimento del biodigestore in Vallesina tre interventi: Massimo Blonda, ricercatore del CNR ed ex direttore scientifico di ARPA Puglia, Marco Grondacci, giurista ambientale e Alessandro Prandi, referente del Coordinamento Provinciale Comitati Ambiente e Salute di Reggio Emilia. Presente ed intervenuta anche il consigliere regionale pentastellato Romina Pergolesi.
Sul fronte della possibilità di insediemanto sono intervenuti in consiglio, l'assessore all'ambiente Cinzia Napolitano che ha ribadito come le iniziative siano state "numerosissime, così come i confronti e le attività di informazione che tuttora proseguono", il dott. Carlo Santoro esperto in fonti rinnovabili, Francesca Pulcini Presidente di Legambiente Marche, il prof. Fratone dell'Università Politecnica delle Marche - facoltà di Ingegneria, Antonio Tronfi Onorati. Dei cittadini ha preso la parola Riccardo Urbani; ha partecipato anche il comitato "No Jesi pattumiera delle Marche".
Chi volesse approfondire riascoltando gli interventi può cliccare qui LINK.

Sul sito del Comune di Jesi, da tempo, è presente un link dedicato al tema del biodigestore a disposizione dei cittadini: questo il LINK. Del Biodigestore si parla ormai da parecchio, circa sei mesi, vi sono stati diversi confronti sia organizzati dal comune (clicca qui) sia dalle associazioni che stanno valutando l'impatto che l'impianto potrebbe avere sul territorio. Molto attivo il M5S che ha organizzato momenti di confronto per dire no all'insediamento (clicca qui). Da sempre contrario sia nelle forme di partecipazione alla scelta, sia nel merito, Rifondazione Comunista (clicca qui). Ha partecipato al consiglio comunale con un intervento il coordinatore Giuliano Brandoni.

Partecipazione anche da parte dei comuni limitrofi all'impianto, Monte S. Vito (clicca qui) e Chiaravalle (critici i consiglieri di maggioranza sulla scelta della Coppetella (clicca qui).
Il Pd si è detto favorevole alla gestione in house del servizio (clicca qui), anche se ha da ridire sulle modalità utilizzate dall'amministrazione comunale nell'affrontare il delicato tema.

Il sindaco Massimo Bacci ha esposto alcune riflessioni sulle responsabilità di chi gestisce un comune: "Chi è intervenuto in maniera importante nell'ambito per approfondire le tematiche è stato il comune di Jesi, all'interno dell'ATA. Il piano d'ambito è in discussione, è una nostra priorità e la questione del digestore nasce dall'esigenza di non perdere la gestione di un importo fondamentale - 20milioni di euro su un investimento di oltre 24milioni. Credo che indietro sia impossibile tornare, se abbiamo il 70% di raccolta differenziata - che è molto costosa - dobbiamo ormai affrontare il tema pensando ad una economia circolare, che porti risorse, portando equilibrio. Gli impianti di questo tipo sono scarsi rispetto alla domanda, il costo del conferimento è passato da 80 a 140 euro pro capite attuali. Gli amministratori devono porsi domande e trovare soluzioni rispetto ad un tema oggettivo che non deve diventare un probelma...pensate a Roma! L'ATA ha iniziato a ragionare su un'area, che si ritiene più confacente. Ecco, ora noi stiamo valutando, pensando che la ricaduta sulla salute non sarà un problema per i cittadini".

Se ne parlerà ancora nell'ultimo consiglio comunale, il prossimo mercoledì 31 luglio alle ore 16 (ed in seconda convocazione venerdì 2 agosto 2019): il consiglio comunale è invitato a pronunciarsi sull'atto di indirizzo per il possibile insediamento del biodigestore nel territorio del nostro comune.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2019 alle 10:11 sul giornale del 30 luglio 2019 - 620 letture

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