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Controllo contro i clandestini: espulso un tunisino e tre denunciati

3' di lettura 29/07/2019 - Le attività di controllo degli agenti del Commissariato di Polizia di Senigallia, coordinati dal vice questore aggiunto Agostino Licari, in questi ultimi giorni, in coicidenza dell’incremento di presenze, anche straniere, sono state dirette ad accertare eventuali situazioni di irregolarità da parte di cittadini extracomunitari.

In particolare, i poliziotti hanno esteso i controlli sia alle zone più densamente abitate ma anche in aree in cui talvolta trovano riparo soggetti privi di titolo per la permanenza in Italia, sottoponendo a specifico ed approfondito controllo oltre 25 soggetti extracomunitari. Un primo accertamento è stato svolto in orario mattutino, nei pressi della stazione, al fine di controllare gli arrivi in città. In questo ambito, gli agenti hanno notato un soggetto che scendeva dal treno e andava a sedersi ai tavoli del bar; dunque, hanno deciso di controllarlo. E.E. di 40 anni circa, di origine tunisina, è apparso piuttosto agitato ed effettivamente i primi controlli hanno consentito di accertare che l’uomo aveva a proprio carico una serie di precedenti sia per reati contro il patrimonio che in materia di stupefacenti. Il soggetto è stato condotto presso gli uffici del Commissariato dove è emerso che egli era stato, di recente, raggiunto da un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Padova e contestuale ordine di lasciare il territorio della Stato da parte del Questore di Padova, cui però non aveva ottemperato. Gli agenti, dunque, hanno accompagnato il cittadino tunisino irregolare presso un centro in attesa dell’espulsione verso il proprio Stato di origine, e lo hanno denunciarlo all’Autorità Giudiziaria per il reato di inosservanza dell’ordine di lasciare il territorio dello Stato.

In occasione di un altro servizio di contrasto all’immigrazione clandestina, gli agenti hanno fermato e sottoposto a controllo un uomo nella zona del centro il quale all’alt degli agenti ha riferito di non aver al seguito i documenti di riconoscimento e ha declinato le proprie generalità. I poliziotti hanno effettuato gli accertamenti e verificavato che l’uomo S.T. di 20 anni, senegalese senza fissa dimora in Italia, aveva fornito false generalità e che per tale motivo era già stato denunciato in passato. Pertanto l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver fornito false generalità.

Infine, gli agenti, nel sottoporre a controllo alcuni veicoli in uso a soggetti di etnia slava, si sono imbattuti in una giovane donna, V.D. di 20 anni, croata, senza fissa dimora in Italia, la quale per l’identificazione ha esibito un documento rilasciato dal Parlamento europeo per il libero transito in Europa. Gli agenti al momento del controllo si sono insospettiti e hanno deciso di approfondire il controllo a carico della donna e del documento esibito. Le verifiche hanno consentito di accertare che la donna aveva già dei precedenti per reati contro il patrimonio e, circa il documento, lo stesso è risultato rientrante tra alcune tipologie di documenti falsi che vengono usati da cittadini extracomunitari per tentare di muoversi liberamente sul territorio europeo. Gli agenti hanno sequestrato il documento esibito e denunciato la donna per uso di atto falso.






Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2019 alle 16:44 sul giornale del 30 luglio 2019 - 624 letture

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