Oltre 2 milioni di euro per il sostegno agli interventi dedicati agli alunni disabili fisici o sensoriali

Disabile 3' di lettura 02/07/2019 - Sono 2.255.000 gli euro stanziati dalla Regione Marche per gli interventi socio assistenziali rivolti agli alunni disabili fisici o sensoriali (audiolesi e videolesi), dal nido d’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado.

La giunta, dopo aver approvato i criteri per l’attuazione degli interventi e per il riparto delle risorse da trasferire agli Ambiti Territoriali Sociali per l’a.s. 2019/2020, martedì ha passato il provvedimento al vaglio della Commissione assembleare competente e del Consiglio delle Autonomie Locali per il via libera definitivo.

Gli interventi a favore degli alunni con disabilità, in continuità con gli anni precedenti, consistono nel fornire alle famiglie in difficoltà con figli audiolesi o videolesi, un sostegno economico per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione in ambito domiciliare, per i supporti tecnologici, per i testi scolastici. E’ previsto inoltre un contributo al trasporto scolastico per gli alunni con disabilità che frequentano le superiori.

Nella definizione dei criteri per l’attuazione degli interventi si è tenuto conto dell’equilibrio tra libertà di scelta in capo alle famiglie, tutela del lavoro e garanzia della qualità dei servizi. L’obiettivo è quello di favorire il pieno sviluppo delle potenzialità di questi giovani, la loro integrazione nella famiglia, nella scuola e nella società e il raggiungimento di livelli di autonomia adeguati per una migliore qualità della vita.

Gli Ambiti territoriali sociali liquideranno direttamente le spese documentate sostenute dalle famiglie con il reddito Isee richiesto e riferite al periodo che va dal 1° settembre 2019 al 30 giugno 2020 estendibile a luglio 2020 per gli alunni che devono sostenere l’esame di maturità.

Le risorse sono suddivise per il 40% in relazione al numero degli alunni con disabilità sensoriale presenti in ciascun ATS e per il restante 60% in relazione alla popolazione compresa tra 0 – 23 anni residente sul territorio regionale. Il limite di 23 anni è stato definito tenendo in considerazione il fatto che l’alunno disabile può incontrare maggiori difficoltà a completare il percorso scolastico.

L’ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale assicura diversi tipi di interventi a carattere socio-educativo-assistenziale:

A) Assistenza all’autonomia e alla comunicazione in ambito domiciliare: consiste in un’assistenza specialistica che deve essere fornita al singolo studente con disabilità sensoriale in ambito domiciliare, per sopperire ai problemi di autonomia e comunicazione, in aggiunta all’insegnante di sostegno, agli insegnanti curricolari e all’assistente scolastico.

B) Sussidi e supporti all’autonomia: contributo per l’acquisto di batterie per apparecchi acustici, di computer, software e altri ausili tecnologici.

C) Adattamento testi scolastici per l’a.s. 2020/2021: viene assicurata la traduzione in braille, l’ingrandimento, l’adattamento per sintesi vocale, ecc.

D) Frequenza di scuole o corsi presso istituti specializzati: contributo a rimborso del costo sostenuto per la retta necessaria alla frequenza di scuole o corsi presso istituti specializzati per minorati alla vista o dell’udito, sia in regime di convitto che di semiconvitto.

E) Intervento a sostegno del trasporto scolastico: contributo per gli alunni con disabilità che frequentano nell’a.s. 2019/2020 una scuola secondaria di secondo grado.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2019 alle 15:44 sul giornale del 03 luglio 2019 - 350 letture

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