Jesi: sfida tra Verdicchio 2010 all'IME, ecco i vincitori

2' di lettura 01/07/2019 - L’identità e le sorprendenti caratteristiche del Verdicchio svelate in una degustazione svoltasi a Jesi al’IME ( Istituto Marchigiano di Enogastronomia). La degustazione organizzata da AIS Jesi in collaborazione con AIS Marche, ha posto a confronto una ventina di etichette di Verdicchio annata 2010, valutate da una commissione di esperti che decreteranno i tre vini con punteggio più alto.

Si è svolta nei giorni scorsi una speciale degustazione di Verdicchio dei Castelli di Jesi, annata 2010, a cura della Delegazione AIS di Jesi che per l’evento ha scelto l'IME (Istituto Marchigiano di Enogastronomia - ex Enoteca Regionale), a Jesi.

Come nella scorsa edizione, si sono degustate alla cieca le etichette di Verdicchio annata 2010 di una ventina di produttori. Gli assaggi sono stati effettuati da una commissione di Sommelier, Degustatori AIS e giornalisti, tra cui il Presidente AIS Marche Stefano Isidori, il miglior Sommelier delle Marche Matteo Antonelli, il sommelier Gualberto Compagnucci, i Delegati AIS di Macerate e Urbino Montefeltro Cesare Lapadula e Raffaele Papi, la degustatrice Anna Maria Epifani, l’Enogastronomo Piergiorgio Angelini, la giornalista e Sommelier Roberta Ridolfi e tantissimi produttori.
Si sono assaggiati i Vini Verdicchio nella versione classico, superiore e riserva, a ciascuno di essi, attraverso una scheda è stato attribuito un punteggio. La scheda, semplificata, chiedeva di indicare una valutazione sul piano visivo, su quello olfattivo ed infine sul gusto-olfattivo.

Alla degustazione hanno partecipato con i loro etichette di Verdicchio le cantine: Pievalta, Terre Cortesi Moncaro, Santa Barbara, Garofoli, Fazi Battaglia, Marotti Campi, Sartarelli, Casalfarneto, Tenute Pieralisi Monte Schiavo, Montecappone, Brunori, Mezzanotte, Colonnara, Mancini Benito, Umani Ronchi, Accadia, Piersanti.

La Degustazione è stata curata dal Delegato AIS di Jesi Luca Ciaccaglia, in collaborazione con AIS Marche e mira alla valorizzazione e promozione della DOC e della DOCG Verdicchio dei Castelli di Jesi che oltre a rappresentare una forte traccia identitaria e culturale per il nostro territorio ha il merito di raggiungere, spesso, alti standard qualitativi. Ricordiamo che Il Verdicchio vince la sfida tra i vitigni bianchi autoctoni più conosciuti dagli italiani, come riportato di recente dall’ANSA.

La classifica: al primo posto la Cantina Garofoli con “Selezione Gioacchino Garofoli”, al secondo posto Marotti Campi. A seguire ben tre parimerito, Montecappone, Accadia, Casalfarneto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2019 alle 19:18 sul giornale del 02 luglio 2019 - 474 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, degustazione, sommelier, ais marche, urbino-montefeltro, ime experience, verdicchio 2010