Macerata: chiusa una sala scommesse, all'interno un minorenne che stava giocando

3' di lettura 24/05/2019 - Continuano in tutta la provincia i controlli della Polizia tesi al contrasto del triste fenomeno della ludopatia, cioè della dipendenza da gioco, che spesso conta tra le sue vittime non soltanto adulti ma anche tantissimi minorenni.

Alla luce di questo fenomeno, come fortemente voluto dal Questore di Macerata Antonio Pignataro, la Polizia di Stato al fine di sconfiggere il fenomeno, è impegnata infatti sia sul fronte della prevenzione con incontri che vengono effettuati presso gli istituti scolastici della provincia e con progetti educativi come ad esempio “Tra Palco e Realtà”, sia sul fronte della repressione, con controlli effettuati in modo costante e capillare in tutto il territorio provinciale ad esercizi ove sono collocate le famigerate “macchinette” ed agenzie di scommesse.

Venerdì mattina, gli uomini della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Macerata agli ordini del Commissario Vincenzo Ionni, coadiuvati dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico diretto dal Dr. Lorenzo Commodo, hanno notificato un provvedimento di chiusura emesso dal Questore di Macerata ad una agenzia di scommesse sita in città che dovrà rimanere chiusa per un periodo di trenta giorni.

Il provvedimento è scaturito da un controllo che era stato effettuato all’esercizio alcuni giorni fa, quando all’interno, tra alcuni avventori, era stato identificato un giovane minorenne. In particolare, al momento dell’intervento, in orario in cui peraltro l’esercizio doveva essere chiuso, alla vista della Polizia un cittadino di origini nigeriane, 46 anni, in Italia senza fissa dimora, ha tentato di defilarsi al fine di eludere il controllo di Polizia ma subito fermato, lo stesso è risultato essere non in regola con le norme sul soggiorno in Italia motivo per cui è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione per l’attivazione delle procedure di espulsione dal territorio nazionale. La successiva identificazione dei restanti avventori, ha consentito di rintracciare all’interno della sala anche un minorenne 16enne residente in città che si era recato presso l’esercizio per effettuare delle scommesse sportive.

Pertanto, essendo stata rilevata l’apertura dell’esercizio in orario non consentito e per il fatto che era stato consentito a minorenni di entrare ed effettuare scommesse, il titolare dell’esercizio è stato sottoposto alle relative sanzioni amministrative previste dalla vigente normativa in materia di sale scommesse.

Inoltre, avendo accertato che erano presenti all’interno del locale nove persone, alcune delle quali con precedenti di polizia per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione di sostanze stupefacenti, una delle quali, pluripregiudicata, che ha cercato di allontanarsi per sottrarsi al controllo; considerato che tra gli avventori oltre a pluripregiudicati, era anche presente un minore, sprovvisto di documenti e che la sala era ancora aperta con all’interno degli avventori nonostante l’orario, in violazione dell’ordinanza del Sindaco di Macerata che ne stabilisce la chiusura pomeridiana dalle ore 15.00 alle ore 20.00 e infine tenuto conto che la sala in questione, già oggetto di controllo e chiusa per 15 giorni nel mese di gennaio scorso, continua ad essere abituale ritrovo di persone pregiudicate, alcune delle quali peraltro anche palesemente pericolose per la sicurezza pubblica, il Questore di Macerata ha inteso emettere un nuovo provvedimento in forza del quale l’esercizio dovrà rimanere chiuso per ulteriori trenta giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2019 alle 15:17 sul giornale del 25 maggio 2019 - 746 letture

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