Leonardi (FdI) soddisfatta della mozione carceri ma contro la proposta M5S su liberalizzazione cannabis

2' di lettura 07/05/2019 - Discussa martedì in Consiglio Regionale una mozione sulla situazione degli istituti penitenziaridelle Marche che vede come firmatari oltre al presidente dell'Assemblea Legislativa la capogruppo di Fratelli d'Italia Elena Leonardi.

Le diverse visite effettuate in questi anni di consiliatura regionale dalla sottoscritta – esordisce Elena Leonardi – hanno evidenziato diverse problematiche in cui versano gli istituti penitenziari marchigiani, tanto che in passato ho già presentato degli atti ispettivi e delle mozioni in merito. La situazione del sovraffollamento è uno dei problemi che desta preoccupazione e che si riflette sulla gestione delle carceri stesse. La Leonardi ha accolto già in passato, e con questa mozione lo si ribadisce, gli appelli delle sigle sindacali di polizia penitenziaria, in particolare i ritardi nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione della Casa di Reclusione di Fossombrone e il sovraffollamento del carcere di Montacuto ad Ancona. Leonardi ricorda che la chiusura della Casa Circondariale di Camerino causa terremoto alla quale non ha fatto seguito l'assegnazione defintiiva del personale degli altri istituti funzionanti.

Leonardi apprezza la conclusione del voto all'unanimità tramite il quale si sollecita l'Amministrazione Penitenziaria Emilia-Romagna/Marche a risolvere le particolari problematiche legate alla carenza o alla cattiva allocazione delle risorse umane e alle condizioni strutturali degli edifici.

Durante la discussione in merito alle dichiarazioni del Movimento 5 stelle, che auspica l'approvazione della loro proposta di legge parlamentare per la liberalizzazione di certe droghe erroneamente definite "leggere" - quale strumento per svuotare le carceri - la capogruppo di Fratelli d'Italia è intervenuta in polemica con queste dichiarazioni. Secondo Elena Leonardi quella della liberalizzazione di qualsiasi droga è un atto che va assolutamente evitato e che, come ha dichiarato in Aula la stessa Leonardi, sarà combattuta presso tutte le sedi possibili, a partire da qeulla regionale. E' difatti – prosegue la capogruppo di FdI – un messaggio distorto quello che arriva alla opinione pubblica, soprattutto nei confronti dei minori i quali sottovalutano la pericolosità dell'uso di queste sostanze ed i gravi rischi che si corrono nel loro uso.

Un grande plauso va – conclude Leonardi – alle azioni svolte dai Questori come ad esempio Pignataro in Provincia di Macerata, il quale contrasta il fenomeno del dilagare dei negozi che vendono la cosiddetta "Cannabis light" ed i locali ove si verificano traffici di droghe di ogni tipo oltre che effettuare una continua lotta nei luoghi di spaccio.


dal Gruppo Consigliare FDI-AN
Regione Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2019 alle 17:58 sul giornale del 08 maggio 2019 - 781 letture

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