Condannata per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, arrestata una 42enne cinese

1' di lettura 13/04/2019 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia, coordinati dal maggiore Cleto Bucci, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dalla Corte di Appello di Ancona nei confronti di una donna di 42 anni, di nazionalità cinese, residente nel comune di Senigallia dal 2008.

La donna è stata condannata a 5 anni di reclusione e ad una multa di 30.000 euro per il reato di favoreggiamento di immigrazione clandestina, commesso ad Ancona e in altri comuni della Provincia, tra il luglio e l’ottobre del 2007. Le violazioni vennero accertate nel corso di controlli eseguiti in un laboratorio cinese di confezioni, situato a Senigallia in Via dell’Artigianato.

La 42enne, in relazione alla sentenza di condanna a 5 anni, aveva proposto ricorso alla Suprema Corte di Cassazione che ha fissato l’udienza a fine maggio. Nel frattempo, la mirata attività di vigilanza svolta dai Carabinieri del Nucleo Operativo, finalizzata a garantire l’esecuzione della condanna nell’eventualità di passaggio in giudicato della sentenza, ha fatto emergere che la donna si era allontanata da Senigallia facendo perdere le proprie tracce.

La Corte di Appello di Ancona, su proposta della Procura Generale, sussistendo quindi il pericolo di fuga ed in considerazione dell’entità e gravità della condanna, ha emesso il provvedimento cautelare. Le indagini hanno consentito di localizzare la 42enne nel comune di Monte San Giusto (MC) dove sabato mattina è stata rintracciata e dichiarata in arresto. La cinese è stato quindi condotta nella sezione femminile del carcere di “Villa Fastiggi” a Pesaro.








Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2019 alle 17:04 sul giornale del 15 aprile 2019 - 1353 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a6ux





logoEV