counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
comunicato stampa

Banca delle sabbie ed Ecodragaggio, l'Assemblea Legislativa approva la mozione del M5S

3' di lettura
542

Coniugare qualità ambientale, sviluppo ecosostenibile e valorizzazione costiera è possibile. Grazie al gruppo pentastellato, la Regione predisporrà alcune misure semplici ma efficaci per la salvaguardia dei litorali marchigiani.

Salvaguardare le coste marchigiane è un impegno prioritario e doveroso. Grazie al Movimento 5 Stelle Marche, si potranno adottare misure innovative ed ecosostenibili a tutela dei dragaggi e ripascimenti che coinvolgono quasi completamente i 180 chilometri di litorale della regione. All'unanimità, infatti, l'Assemblea Legislativa ha approvato la mozione del gruppo pentastellato, primo firmatario Peppino Giorgini. Un'istanza apprezzata anche dal presidente dell’Autorità Portuale del medio Adriatico, con la quale il consigliere regionale del Movimento si è confrontato approfonditamente proprio sulla necessità di mettere in atto le nuove tecnologie eco-sostenibili.

Il 2 aprile, l'aula regionale ha impegnato la giunta Ceriscioli «ad integrare le linee guida per le modalità di rilascio delle autorizzazioni riguardo l'immersione di materiali e la movimentazione di sedimenti marini in mare e in zone ad esso contigue con un chiaro riferimento alla tecnologia degli ecodragaggi, nonché a farsi capofila del progetto “Banca delle sabbie” che sappia sviluppare, nell’ottica dell’economia circolare, un circuito virtuoso tra interventi di dragaggio ecologicamente sostenibili e interventi di ripascimento delle spiagge».

Non solo. La mozione del M5S Marche chiede all'Esecutivo anche «di attivarsi presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale e le istituzioni competenti affinché negli interventi di dragaggio dei porti marchigiani venga valutata l’applicazione della tecnologia dell’ecodragaggio, e presso ANBI, Associazione Nazionale delle Bonifiche e delle Irrigazioni, ed i vari consorzi associati per una sperimentazione degli ecodragaggi per la ripulitura dei fanghi che occupano e inquinano i fondali di fiumi e bacini».

«Larga parte del territorio della Regione Marche – spiega il consigliere regionale, Peppino Giorgini - vive in stretta relazione con il mare Adriatico da almeno due millenni, avendo stabilito nel tempo un importante legame dal punto di vista sociale, economico, paesaggistico. Nel corso degli ultimi decenni, i 180 Km del litorale sono stati sottoposti a profonda, continua evoluzione, dovuta principalmente alle modificazioni antropiche che ne hanno completamente mutato la naturalità: ad eccezione delle tre aree di riserva (San Bartolo, Conero, Sentina) la quasi totalità della restante linea di costa è stata decisamente urbanizzata ed oggi il suo delicato equilibrio appare sempre più esposto alla degradazione. La situazione attuale appare definita: il bilancio sedimentario è negativo, la linea di costa è tendenzialmente portata all’arretramento con tutte le problematiche che ne conseguono. Al contrario, quasi tutti i porti marchigiani tendono all’insabbiamento contribuendo con una insicurezza diffusa alla crisi delle attività legate a queste infrastrutture».

Queste moderne tecnologie, fra l'altro, sottolinea ancora Giorgini, «possono essere applicate anche a fiumi, canali, laghi, bacini e dighe, rendendo possibile coniugare il riuso della gran parte delle sabbie recuperate per il contrasto ai fenomeni erosivi, il ripascimento degli arenili, e per il supporto alle strutture turistico – ricettive».

Il consigliere regionale M5S, Piergiorgio Fabbri, dal canto suo, ha puntualizzato l'esigenza di redigere un Piano Generale dei Sedimenti, al fine di gestire in maniera organica il bilancio di massa dei corsi d'acqua, evitare l'insabbiamento dei porti e consentire il ripascimento delle spiagge. «L'approvazione di questa mozione ha aperto la strada per una gestione unitaria dell'intero problema», ha dichiarato Fabbri.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2019 alle 12:10 sul giornale del 04 aprile 2019 - 542 letture