Encomio di un paziente a tutto il personale della SOSD Unità Spinale degli Ospedali Riuniti Torrette di Ancona

ospedale torrette 3' di lettura 29/03/2019 - Gentilissima Responsabile Dott.ssa Recchioni, Le scriviamo, spinti da un sincero e profondo sentimento di gratitudine, in un momento storico in cui troppo spesso si sente parlare di malasanità in Italia, abbiamo potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della Struttura Sanitaria Pubblica di cui Lei, Dottoressa, è Responsabile.

E’ difficile esprimere a parole l’amara esperienza vissuta a causa di un banalissimo incidente di bicicletta a seguito del quale ho riportato un trauma midollare contusivo “ mielopatia cervicale traumatica”, quindi affetto da tetraplegia mi sono ritrovato seduto sulla carrozzina.

La formulazione della diagnosi, che nel mio caso è stata eseguita con gravissimo ritardo, dopo due giorni e, davanti a un tale scenario, di grande impatto fisico, nonché emotivo, la disperazione provata da me e dalla mia famiglia risulta notevole.

L’arrivo al pronto soccorso ed il peregrinare nei vari reparti ospedalieri, ove nessuno inizialmente è riuscito a formulare una diagnosi corretta ed esaustiva, è stato per noi estenuante; dopo due giorni sono stato nuovamente trasferito presso un reparto di Neurologia di altro ospedale e di altra città, dove la presa in carico di un paziente con lesione midollare è veramente molto lontana dalle aspettative.

Quindi la dimissione ed il nuovo ricovero, dopo circa due settimane, presso una notissima struttura riabilitativa locale è risultato devastante a seguito delle tante complicazioni intercorse (con ben tre accessi al Pronto Soccorso). Sarebbe lungo e veramente spiacevole raccontare tutti gli avvenimenti negativi , basti dire che a causa della scarsa igiene personale, che subivo visto che ero allettato e non potevo lavarmi da solo, si sono sviluppate importanti infezioni sistemiche, rischiando la vita, che a tutt’ oggi, anche se in forma attenuata, combatto con terapie antibiotiche.

Solo dopo due mesi dall’incidente, grazie a Lei Dott.ssa Recchioni, approdo, per trasferimento volontario, alla Vostra Unità Spinale.

Subito si è aperto un mondo di maggior chiarezza, sicurezza e tranquillità, poiché abbiamo avuto immediata la percezione di trovarci in un posto dove la spiccata professionalità prevale su tutto; avrei finalmente ricevuto le cure appropriate alla mia pessima condizione clinica.

La facile accessibilità ai rapporti con il personale medico, la disponibilità costante di tutto il personale operante nel fornire spiegazioni e nel preoccuparsi di aggiornare me ed i miei familiari, hanno reso la mia convalescenza meno ansiosa.

Un centro di vera competenza, professionalità e capacità in grado di prendersi cura di persone con gravi patologie e dei suoi familiari, in momenti di grande fragilità.

Possiamo tranquillamente affermare che se non fossimo arrivati ad essere ricoverati presso la struttura da Lei diretta, oggi non avremmo raggiunto gli efficaci risultati ottenuti.

Io e la mia famiglia ringraziamo vivamente Lei, Dottoressa Recchioni, e tutti i suoi collaboratori medici, infermieri, coordinatore, OSS, fisioterapisti e terapisti occupazionali, grazie infinite per quello che avete fatto per noi. Siete una squadra speciale!

Grazie di cuore a tutti voi.

da Luigino e Margherita Pratolongo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2019 alle 11:05 sul giornale del 30 marzo 2019 - 4029 letture

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