Atletica: campionati italiani master, 57 medaglie per le Marche

3' di lettura 25/02/2019 - Gran finale ad Ancona per i Campionati Italiani Master indoor. Nell’ultima giornata cadono ancora due record mondiali di categoria e quindi il bilancio finale è di 4 primati del mondo, oltre a 28 migliori prestazioni nazionali.

Un evento che conferma anche notevoli cifre di partecipazione, con quasi 1400 iscritti e più di 3000 atleti-gara in rappresentanza di 334 società. Gli atleti delle Marche festeggiano 57 medaglie: 18 ori, 22 argenti e 17 bronzi. A livello individuale i plurivincitori sono Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone), con tre titoli SM70 sulle pedane di alto, lungo e triplo, e la velocista Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona), di nuovo sul gradino più alto del podio nei 200 SF55 per fare il bis del successo nei 60 metri. In chiusura si aggiudicano il tricolore anche l’osimano Simone Monzani (Team Atl. Marche) nei 200 SM35, Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) sui 200 SF70 e la signora dell’alto Giulia Perugini (Sef Macerata, SF80).

Tra i risultati spicca l’affermazione di Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) sui 400 SM45 con una dedica speciale a Pasquale Del Moro, presidente Tam, e ad Alessio Giovannini, venuti a mancare nei mesi scorsi. L’inossidabile padovana Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona), classe 1933, realizza la sua ennesima impresa nei 200 metri W85 correndo in 46.28, per battere il 51.80 stabilito nel 2011 dalla svedese Nora Wedemo. Dopo aver deciso di smettere con l’attività agonistica un paio di stagioni fa, l’ex insegnante di scienze e chimica si è rimessa in gioco. Troppo forte la passione e la gioia di correre in pista, ma ha sempre continuato ad allenarsi, almeno tre volte a settimana. Il suo segreto per mantenersi in forma? “A colazione mangio frutta di stagione, d’inverno le arance, con ricotta, semi di zucca, miele e un po’ di latte caldo”.

Puntuale anche stavolta il mezzofondista Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), che completa la sua tripletta di record mondiali con un’altra entusiasmante gara, in 5:42.52 sugli 800 metri M95. Tra i protagonisti della manifestazione Alfonso De Feo (Liberatletica Roma), autore di una gran doppietta di primati italiani SM55: non solo il 53.92 nei 400, ma poi un eccellente 24.12 sui 200 metri che demolisce di quasi un secondo il precedente 25.00 di Felicetti datato 2004. A proposito di Vincenzo Felicetti, il calabrese in maglia Road Runners Club Milano mette a segno la stessa formidabile accoppiata tra gli SM70 con 27.50 nei 200 metri, dopo il record sui 400 metri (1:03.05). Nell’asta Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) sale a 4,11 per aggiungere un centimetro al primato SM50 di Hubert Indra che risaliva al 2007, mentre Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) incrementa la sua recente migliore prestazione italiana del triplo SM80 con 7,88.

Nel Campionato italiano indoor di società master, titolo per i veneziani dell’Atletica Biotekna Marcon davanti al team bresciano dell’Atletica Virtus Castenedolo, vincitore uscente, e alla Fratellanza 1874 Modena. Tra le donne, scudetto per la Liberatletica Roma che precede la Romatletica Footworks, leader nelle due scorse edizioni, e l’Atletica Virtus Castenedolo, con la premiazione effettuata da Giuseppe Scorzoso, presidente FIDAL Marche. Il prossimo appuntamento a livello internazionale sarà con i Mondiali master indoor a Torun, in Polonia, dal 24 al 30 marzo. Ma l’evento clou dell’intera stagione arriverà dal 5 al 15 settembre per gli Europei master in provincia di Venezia, a Caorle, Jesolo ed Eraclea.

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7566/Index.htm






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2019 alle 16:24 sul giornale del 26 febbraio 2019 - 275 letture

In questo articolo si parla di sport, atletica, master, fidal marche, Palaindoor di Ancona

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