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Sanità: Volpini, "Tre nuovi medici per gastroenterologia e nuovi posti di RSA per le cronicità degli anziani"

fabrizio volpini 2' di lettura 23/02/2019 - Novità in vista per l'ospedale di Senigallia e per i servizi territoriali. L'Asur ha deliberato l'assunzione di tre nuovi medici che prenderanno servizi presso il reparto di Gastroenterologia. Si tratta di un rinforzo dell'organico atteso da tempo perchè la carenza di personale medico avevano finito per ripercuotersi sulle prestazioni che non potevano essere erogate come a regime.

Ora, l'Asur ha approvato la graduatoria del bando indetto dall'area Marche Nord e da questa sono stati presi i tre medici che andranno in forza al reparto guidato dal primario Eugenio Brunelli.

“Sì è vero, sono in arrivo tre medici gastroenterologici per il reparto dell'ospedale di Senigallia -conferma Fabrizio Volpini, presidente della IV Commissione regionale sanità- si tratta di un potenziamento importante per il reparto che in questi ultimi mesi ha sofferto per la carenza di personale tanto da dover bloccare anche i ricoveri e incontrare forti difficoltà nel gestire anche la diagnostica e lo screening. Ora i tre nuovi medici consentono di riallineare l'organico e far ripartire l'attività di gastroenterologia a pieno regime. Ma non solo. Si sta lavorando anche per la progettazione delle nuove sale endoscopiche”.

Notizie positive arrivano anche in abito territoriale con l'autorizzazione alla Fondazione Città di Senigallia di un modulo da 20 posti di cure intermedie in grado di dare risposte assistenziali alla cronicità, all'anziano e alla non autosufficienza e di un altro modulo da 20 posti in Rsa di Alzheimer alla Fondazione Opera Pia. “I nuovi venti posto alla Fondazione Città di Senigallia consentono di alleggerire i ricoveri ospedalieri per i pazienti che non sono ancora stabilizzati ma possono essere gestiti in questo setting assistenziale da medici di medicina generale e infermieri -aggiunge Volpini-anche gli altri 20 posti di Rsa per i malati di Alzheimer, di prossimo avvio, danno una risposta alle problematiche delle cronicità dell'anziano, completando la filiera assistenziale che si aggiunge al centro diurno, sempre all'Opera Pia, realizzato in collaborazione con la cooperativa Il Granaio, la Neurologia di Senigallia, il Comune e l'Opera Pia”.

Attenzione ancora alta per risolvere alcune criticità invece legate alla Cardiologia. “Insieme all'Area Vasta e all'Asur stiamo cercando di superare in tempo brevi i problemi legati alla carenza di organico, dovuta a malattie e gravidanze, per la Cardiologia, un reparto che vanta numeri e voluti di interventi importanti -conclude Volpini- presto inoltre dovrebbero avviarsi le procedure per la copertura dei due primariati vacanti, dovuti a pensionamenti, per pediatria e ortopedia”.






Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2019 alle 00:02 sul giornale del 25 febbraio 2019 - 1141 letture

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