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Jesi: operazione antidroga della Polizia, arrestato giovane spacciatore

2' di lettura 23/02/2019 - Il giovane è stato prelevato venerdì mattina mentre stava testimoniando in un processo presso il tribunale di Ancona.

Nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, estesi all’intera provincia anconetana, i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, Sezione Antidroga, coadiuvati dal personale del Commissariato di Jesi, nella tarda mattinata di venerdì 22 febbraio, hanno tratto in arresto B. L. (Classe ’95), accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Da tempo gli investigatori dorici, erano venuti a conoscenza di una fiorente attività di spaccio di marijuana e cocaina nei pressi di un bar nel Comune di Jesi.

I poliziotti dopo numerosi servizi di osservazione, congiuntamente ad accertamenti investigativi, sono riusciti a localizzare l’appartamento di B. L., un maggiorenne italiano dedito allo spaccio di droga, sulla piazza jesina. Nella giornata di venerdì la Polizia, prima di irrompere nell’appartamento, ha prelevato l'indagato presso il Tribunale di Ancona dove si trovava per una testimonianza.

Una volta salito sulla pattuglia, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno accompagnato a casa e perquisito l'intero appartamento dove veniva rinvenuta droga del tipo: un etto e mezzo tra cocaina e hashish, nonché tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi, in particolare un bilancino di precisione atto alla pesatura dello stupefacente, un coltello con lana annerita e sporca di hashish, ritagli di cellophane, una confezione di bicarbonato usato come sostanza da taglio ed infine la somma in denaro pari ad Euro 830 sicuro provento dell’attività di spaccio a fronte del fatto che B L. non svolge alcuna attività lavorativa. Visti gli inequivocabili elementi di reità emersi, il giovane veniva tratto in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Ancona, collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

A seguito dell’arresto di un titolare di un bar, eseguito il 15 febbraio scorso, il Questore di Ancona ha disposto la sospensione della licenza del bar ai sensi dell’art. 100 TULPS (Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata). Il predetto provvedimento è stato redatto dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, a seguito degli accertamenti di ufficio, conseguenti all’arresto del titolare.


   

di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2019 alle 13:25 sul giornale del 25 febbraio 2019 - 903 letture

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