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Rapa: "È ora di progettare un arretramento della ferrovia"

1' di lettura 01/02/2019 - Contro l'inquinamento acustico e i disagi creati dal passaggio dei treni lungo la costa, la soluzione migliore è quella di far arretrare la rete ferroviaria.

Questo è il pensiero del consigliere regionale Boris Rapa, capogruppo di Uniti per le Marche. “Lo ripeto da anni" dichiara Rapa "e penso che sia giunto il momento in cui i territori facciano la scelta giusta ed inizino a lavorare assieme alle Ferrovie dello Stato ad un progetto serio e concreto".

E prosegue "oggi RFI sta investendo molte risorse per proteggere la rete ferroviara dall'erosione della costa finanziando scogliere e pannelli fonoassorbenti. Il Sindaco di Mondolfo Barbieri in pubblica assemblea ha dichiarato ben 30 milioni di euro per le barriere acustiche: tutti soldi che con l'arretramento della ferrovia verrebbero risparmiati".

Per il consigliere sarebbe opportuno che la progettazione di arretramento comprendesse l'intera costa marchigiana - da Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto- affinché ci sia davvero una visione d’insieme più organica per un tratto ferroviario regionale così importante.

"Solo così il territorio acquisirebbe una più ampia prospettiva, sia in termini ambientali che turistici, poiché si andrebbe a “liberare” l’intero tratto dai limiti della costa che a sua volta acquisirebbe molte più opportunità di crescita e di sviluppo, senza contare che una rete tranviaria interna si presterebbe meglio alla realizzazione dell’alta velocità lungo tutta la dorsale adriatica”.


Da Boris Rapa - Uniti per le Marche


   

da Gruppo Consiliare Uniti per le Marche
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2019 alle 19:36 sul giornale del 02 febbraio 2019 - 818 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, uniti per le marche, gruppo consiliare uniti per le marche

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