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Montemarciano: trans ai domiciliari rifiuta il braccialetto elettronico, torna in carcere

carabinieri 1' di lettura 01/02/2019 - I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno dato esecuzione ad un provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere, emesso dalla Sezione Penale del Tribunale di Ancona, arrestando un 38enne brasiliano, residente a Montemarciano, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere processato per il reao di rapina aggravata in concorso.

L’uomo, transessuale, era stato arrestato il 4 ottobre scorso, e successivamente, era stato ammesso con ordinanza del Tribunale del Riesame agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Montemarciano, con la prescrizione del braccialetto elettronico. Alla fine del mese di gennaio scorso, il 38enne era trasportato d’urgenza al pronto soccorso per atti autolesionistici.

Dopo il protocollo sanitario era statodimesso dall’Ospedale di Senigallia e riaccompagnato a casa da una pattuglia dei Carabinieri. Giunto nell’abitazione però si era rifiutato di ripristinare l’uso del braccialetto elettronico. La violazione alla prescrizione è stata segnalata dai Carabinieri di Montemarciano al Tribunale di Ancona, che ha revocato la misura degli arresti domiciliari disponendo la custodia in carcere. Giovedì sera il 38enne è stato condotto nel carcere di Montacuto.






Questo è un articolo pubblicato il 01-02-2019 alle 15:07 sul giornale del 02 febbraio 2019 - 520 letture

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