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Camerano: morte del piccolo Giacomo, forse una complicazione cardiaca

ospedale torrette 2' di lettura 27/12/2018 - Incredulità, dolore e sgomento si mescolano a Camerano il giorno dopo la scomparsa di Giacomo Isolani, il bimbo di un anno morto nella sua culla sotto gli occhi della madre.

Potrebbe essere stata una complicazione cardiaca seguita a un attacco influenzale ad aver ucciso il piccolo che soltanto 9 giorni prima aveva compiuto il suo primo anno di vita. A inizio dicembre aveva avuto dei problemi alle vie respiratorie - un male di stagione non preoccupante - e il pediatra gli aveva somministrato una cura a base di antibiotici. Negli ultimi giorni ha avuto una ricaduta: tosse, catarro e febbre che il giorno di Natale è arrivata fino a 40. Nulla da far allarmare la famiglia, comunque: il bimbo non aveva mai perso il sorriso, l’appetito e la voglia di giocare e, oltretutto, nelle settimane precedenti anche i due fratellini più grandi di Giacomo avevano avuto l’influenza.

La situazione si è complicata nella notte fra Natale e Santo Stefano, quando la febbre è salita di nuovo nonostante le medicine. Attorno alle 3 la mamma, preoccupata, ha contattato la guardia medica che al telefono ha consigliato di somministrare un antipiretico e monitorare il suo stato di salute. Un’ora dopo, quando è tornata a controllarlo, il figlioletto stava riposando e non sembrava sofferente. Ma nel giro di mezz’ora la situazione è precipitata. Giacomo aveva smesso di respirare, era cianotico. Subito la madre ha lanciato l’allarme al 118 e nel frattempo lei stessa ha provato a rianimarlo, conoscendo le manovre salvavita per aver frequentato un corso Blsd pediatrico organizzato dalla Croce Gialla. Purtroppo è stato tutto inutile. Il personale del 118 ha praticato il massaggio cardiaco per un’ora, ma Giacomo non ce l’ha fatta. Il dottor Gabriele Garbuglia, pediatra di famiglia, ha chiesto che vengano disposti accertamenti diagnostici per ricostruire le cause del decesso.

La magistratura ora potrebbe aprire un fascicolo per consentire lo svolgimento dell’autopsia sul corpicino del piccolo che, dicono i parenti, era sanissimo. Era l’ultimo di tre figli di Luca Isolani, amministratore della ditta Sintec, e il nipote di Luciano Isolani, molto conosciuto a Camerano per il suo impegno civico e perché presidente del circolo Acli a Colle Lauro.






Questo è un articolo pubblicato il 27-12-2018 alle 10:58 sul giornale del 28 dicembre 2018 - 1981 letture

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