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Corinaldo: il sindaco Principi davanti alla Lanterna Azzurra, "I gestori ci mettano la faccia"

1' di lettura 10/12/2018 - Lunedì mattina il sindaco di Corinaldo Matteo Principi è tornato, ancora una volta, sul posto della tragedia, davanti alla Lanterna Azzurra, dove venerdì notte sono morti cinque ragazzi e una mamma, per manifestare il dolore di tutta la comunità.

Dopo due giorni di lutto cittadino e l'annullamento di tutti gli eventi della settimana, Principi ha lanciato un appello a tutti, a "non lasciare sola la comunità di Corinaldo, in questo momento di grande dolore" ma ha anche rivolto un appello ai gestori della Lanterna Azzurra, gli unici che possono in questo momento chiarire, con onestà, alcuni punti oscuri su cui comunque sta facendo chiarezza la magistratura. Le famiglie delle vittime e delle centinaia di ragazzi scampati a quell'inferno vogliono però risposte ora.

"In questi ultimi anni con i soci corinaldesi della Lanterna Azzurra ci siamo sempre confrontati essendo l'unica struttura di questo tipo nella zona -ha detto Principi-. Ho già chiesto loro di non chiudersi in se stessi, ma di collaborare perché emergano le vere responsabilità. In occasioni come questa è un dovere morale oltre che giuridico metterci la faccia e assumersi le responsabilità."Tra le questioni da chiarire quella del numero effettivo di persone presenti all'evento. "Le nostre autorizzazioni- aggiunge il sindaco- consentono l'ingresso a 871 persone su tre sale, è per questi numeri sono organizzati i parametri di sicurezza del locale".

Domenica sera, all'Arena di Giletti su La7, ha ricordato che la commissione, da lui presieduta, "ha valutato con esito positivo anche quella uscita di sicurezza ma i piani vanno rispettati".






Questo è un articolo pubblicato il 10-12-2018 alle 19:02 sul giornale del 11 dicembre 2018 - 1195 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, redazione, Sara Santini, articolo

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