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Volpini negli ospedali di Senigallia e Torrette: "Una tragedia immensa, due strutture a supporto dei feriti"

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Il presidente della Commissione regionale sanità Fabrizio Volpini, nelle ore successive alla tragedia di Corinaldo, si è recato negli ospedali di Torrette e di Senigallia, dove si trovano ricoverati tanti ragazzi.

I più gravi al momento sono sette, sette ragazzi, di cui uno di Ostra, in gravi condizioni. "Ho incontrato le famiglie e parlato con i medici di rianimazione di Torrette -ha spiegato Volpini che è anche medico- le condizioni di questi sette ragazzi sono critiche ma i medici stanno facendo oltre il possibile per salvarli. Le ferite riportate sono molteplici ma tutte riconducibili a situazioni di traumi da schiaccimento e principi di soffocamento".

Dopo Torrette Volpini si è recato al Pronto Soccorso di Senigallia, dove si è svolto il grosso del lavoro, dovo sono arrivati tutti i codici rosso poi trasferiti a Torrette, e dove sono stati curati i feriti meno gravi. "La tragedia di Corinaldo non ha precedenti. Oltre al dolore per le vittime, si sono immediatamente attivate le macchine per il soccorso delle decine di feriti. La struttura di Senigallia ha retto bene e per questo un ringraziamento particolare va ai medici, agli infermieri, e a tutto il personale che, pur non essendo di turno, è tornato al lavoro e anche a quanti hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte -aggiunge Volpini- al Pronto Soccorso di Senigallia si è formato un imbuto, qui sabato notte sono arrivati tutti i feriti. Qui sono stati intubati i codidi rosso e poi trasferiti a Torrette. Qui sono stati assistiti tutti gli altri feriti, che hanno riportato traumi e fratture. Sono stati richiamati anestesisti e personale che continua a lavorare. Alle 18 di sabato pomeriggio il Pronto Soccorso era ancora affollato. I medici e tutto il personale continueranno a lavorare per molte ore ancora".



Questo è un articolo pubblicato il 08-12-2018 alle 17:24 sul giornale del 09 dicembre 2018 - 937 letture