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Il pentastellato Maggi apre al Rettore Univpm per la Regione: “Il MoVimento deve essere aperto a personalità di spessore”

3' di lettura 10/12/2018 - Dopo le dichiarazioni del Rettore della Politecnica delle Marche giunge l’invito del Capogruppo 5 stelle in Consiglio Regionale a candidarsi come Governatore pentastellato nel 2020: “Non conta il tesseramento, ma essere in linea con il movimento”

Un’apertura che ha lasciato in molti spiazzati quella del Capogruppo in Consiglio Regionale Gianni Maggi, che ha colto al balzo la disponibilità del Rettore Univpm ad un futuro impegno in politica. “Sarebbe un ottimo Governatore della regione” ribadisce Maggi intervistato “Per governare occorrono persone che abbiano dato prova di saper amministrare. Sotto la guida di Longhi la Politecnica delle Marche è cresciuta non solo per iscritti ma anche per qualità”. Maggi tiene a ribadire come la proposta non sia venuta dal Movimento, ma si tratti di un suo commento spontaneo: “Ho espresso una mia opinione personale e in quanto capogruppo 5 Stelle. Non ho infranto nessun regolamento e questo anche a Roma lo hanno capito”.

Tuttavia non sono mancate reazione critiche all’apertura ad una personalità esterna ai 5 Stelle: “Qualche grillino non vorrebbe candidare persone non iscritte, ma secondo il regolamento del partito basta essere personalità di spessore e stima in linea con le politiche del movimento. Rivolgersi a personalità esterne non solo non è contrario ai principi, ma ha dimostrato essere una carta vincente. Alle elezioni politiche ad esempio il Movimento 5 stelle ha vinto anche grazie a candidature credibili di personalità non iscritte. Nelle Ammnistrative di Ancona invece il gruppo si è chiuso in sé stesso senza alcuna apertura e il risultato è stato arrivare terzi. La cosa positiva è però aver acceso la discussione. Rischiavamo di rimanere indietro rispetto agli altri partiti già attivi sul tema delle regionali. Questo è un inizio per condividere le nostre scelte con l’elettorato sul principio della trasparenza”.

Con le critiche giungono però anche le lodi per l’intuizione del capogruppo “anche da grillini fedelissimi che però apprezzano e stimano la figura di Longhi” afferma Maggi, ancora resta un mistero se e come il Rettore scenderà in politica “So che è molto corteggiato per le elezioni regionali. Sarebbe un peccato se scegliesse il PD che dal 2020 non governerà più” prevede Maggi “Anche le polemiche sulla vicinanza con la Mancinelli le trovo miopi. È il rettore dell’Università di Ancona, è più che normale lavori con l’amministrazione della città. Mi Auspico alla fine decida di Governare la Regione Marche con i 5 Stelle”. Alla domanda se le politiche europeiste espresse pubblicamente dal Rettore possano spaventare l’elettorato 5 stelle Maggi risponde con decisione: “Assolutamente no. Noi siamo contro l’Europa dei burocrati e dei poteri forti. L’Europa di cui parla Longhi è quella dei cittadini, della conoscenza, dei ragazzi dell’Erasmus, è ciò in cui anche il MoVimento crede”.

Rimane dunque aperta la porta 5 stelle al Rettore Sauro Longhi, che non si è ancora pronunciato sul suo futuro politico e che potrebbe non farlo fino al momento delle dimissioni da Rettore di Univpm, invito che Maggi estende anche oltre: “Il MoVimento vince quando si fa istanza delle garanzie delle persone più fragili. Nel fare questo è importante non arroccarsi e chiudersi tra gli iscritti, ma coinvolgere personalità e conoscenze del territorio. L’Iscrizione non è fondamentale, al momento della candidatura in ogni caso si firma il contratto di impegno etico come tutti. L’invito è ad aprire a personalità di spessore, le Marche ne hanno bisogno”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 10-12-2018 alle 20:45 sul giornale del 08 dicembre 2018 - 792 letture

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