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Calcio: L'Anconitana si aggiudica il derby contro l'Osimana e rimane prima in classifica

3' di lettura 07/10/2018 - OSIMO - Un derby vero, giocato a cento all’ora, finito in polemica per il gol di Mercurio che c’era e non c’era e comunque vinto dall’Anconitana, solitaria al comando del girone A di Promozione con 3 vittorie su 3. L’Osimana si è arresa all’ultimo, dopo aver lottato strenuamente e aver accarezzato il sogno di battere i biancorossi. Alla fine, applausi per tutti dai 1300 spettatori che al Diana hanno onorato un derby tornato di moda dopo 36 anni.

DOUBLE FACE - Anconitana a due facce. Straripante nel primo round, nel quale ha costruito 7 palle gol (due clamorose sprecate da Mastronunzio e tre da Ruibal, oltre a una punizione di Trombetta di poco alta) ma ha avuto il demerito di non concretizzarne nemmeno una. In difficoltà nella ripresa, quando ha subito il ritorno dell’Osimana di mister Mobili, punta nell’orgoglio dopo il rigore incassato al 10’ da Trombetta (ancora a segno dagli 11 metri come contro il Mondolfo alla prima giornata): penalty ineccepibile, guadagnato da Ruibal steso da Ristè (subentrato dopo un quarto d’ora all’infortunato Iannaci).

FINALE THRILLING - Una volta in vantaggio, l’Anconitana si è rilassata. Errore madornale perché ha permesso ai giallorossi di riprendere coraggio e di prevenire al pareggio al 23’ con un bel gol dell’imprendibile Pasquini, tra i migliori in campo, bravo a mettere a sedere Mercurio e Lori. Il portiere se l’è vista bruttissima sulla punizione di Ferri che stava per sorprenderlo sul primo palo. Nel finale-thrilling, la squadra di Nocera ha pescato il jolly al 44’: angolo di Pucci, zuccata di Mercurio e il pallone, deviato da Pesce, rotola in porta. Per l’arbitro donna e l’assistente, ha varcato la linea di porta. Le immagini non chiariscono. Esplode la gioia biancorossa, mescolata alla rabbia e alle inutili proteste osimane. Finisce 2-1 per l’Anconitana, al terzo successo consecutivo.

IN ANSIA PER RUIBAL - Dopo la partita, sia Ruibal che Ristè hanno accusato un malore. Sul finire del primo tempo erano venuti a contatto in un duro scontro aereo. Per entrambi si tratterebbe di un trauma cranico. Ristè è stato accompagnato al pronto soccorso di Osimo. L’argentino Ruibal, invece, ha avuto un mancamento negli spogliatoi ed è stato trasportato in ambulanza a Torrette: si è ripreso, ma ha dovuto trascorrere la notte in osservazione all’ospedale regionale.

TROPPA SOFFERENZA - A fine gara, il presidente biancorosso Stefano Marconi ha ammesso: «Abbiamo dominato e creato tante palle gol nel primo tempo, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Nella ripresa, dopo il rigore, è successo qualcosa di inspiegabile: invece di acquisire maggiore sicurezza, forse abbiamo pensato che la partita fosse finita. L’Osimana ci ha creduto e ci ha messo in difficoltà. Ha pareggiato con merito, ma noi abbiamo reagito e con orgoglio abbiamo trovato il gol del raddoppio. Se la palla è entrata non lo so, ma credo che il risultato sia giusto. Però dovevamo chiudere prima la partita e sarà compito di mister Nocera apporre i giusti correttivi per soffrire di meno».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2018 alle 15:38 sul giornale del 08 ottobre 2018 - 297 letture

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