Basket: l'Aurora si presenta, galà all'Hotel Federico II

3' di lettura 04/10/2018 - Giovedì la serata di presentazione della stagione all'hotel Federico II, squadra e società carichi per la prima partita di domenica contro la Poderosa.

"Fate quello che sapete fare e ci emozionerete - così l'assessore Coltorti ha espresso le sue sensazioni - ormai mi sento in famiglia e l'amministrazione comunale vi è veramente vicina". Non sono parole di circostanza, ma rappresentano una dichiarazione di amore della città nei confronti del basket.

Si é trattato dell'ultimo atto ufficiale prima dell'inizio del campionato, previsto per domenica prossima a Porto San Giorgio contro la Poderosa Montegranaro. Scherzo (voluto?) di chi ha compilato il calendario, mettere di fronte le uniche due squadre del girone.

Per la Termoforgia non é stato un precampionato facile: sempre sconfitte contro le pari categoria, a volte con scarti netti e con parecchi punti subiti, a testimoniare che ci sarà ancora da lavorare per arrivare a regime; il rischio più grande e sarebbe impedonabile, non arrivarci subito, lasciando per strada qualche punto.

In ogni caso la precampionato fa già parte del passato: sta alla squadra dimenticare le incertezze e dimostrare di essere pronta per il ruolo che è stato pensato per lei, come formazione più giovane dell'intero campionato, che ha dichiarato un obiettivo preciso, la salvezza.

Che a essere sinceri, viste le precedenti esperienze, significherà anche quest'anno essere a un passo dai play-off.

Riguardo al derby capitan Rinaldi ha chiamato a raccolta il pubblico: "Campionato tosto, il fattore campo farà la differenza, siamo una squadra giovane ma i presupposti ci sono tutti. Stateci vicino!".

Stagione numero 22 in serie A, "se siamo qui è grazie a sponsor e tifosi e domenica andiamo a Montegranaro a vincere!". Questa la carica suonata dall'amministrarore unico Altero Lardinelli, che ironizza sulla provocazione lanciata poco elegantemente da un corrispondente locale che ha definito la Termoforgia "non all'altezza della Extralight" e, "underdog", che tradotto letteralmente significherebbe "perdente" o, pescando un termine dal gergo degli scommettitori, "sfavorita". Dopo oltre 30 anni di giornalismo mi stupisco ancora quando leggo giudizi così ingenerosi, in questo caso basati su congetture, anche perché sarà la prima partita ufficiale per entrambe e quindi non ci sono ancora metri di valutazione obiettivi, del resto se le due squadre non si sono mai incontrate in precampionato è perché sembra che qualcuno di sponda veregrense abbia chiesto di evitare, nei due quadrangolari, di incontrare la Termoforgia.

Tornando allo sprovveduto collega del noto quotidiano regionale, che tra l'altro dopo un controllo personale non risulta essere iscritto all'Ordine dei Giornalisti delle Marche, io che mi accaloro quando sono al palasport, posso dare un consiglio: è concesso essere intimamente e spassionatamente tifosi, ma quando si prende la penna in mano no, bisogna essere obiettivi al massimo e la prima cosa che faccio, dopo la sirena finale, è tornare giornalista e fare esercizio di obiettivià - leggere per credere. Ma dopo gli eleganti "manici" rivolti al pubblico di Jesi, da parte di una gentile signora di Montegranaro dopo la vittoria dello scorso anno, se dovesse vincere ancora la squadra di Pancotto, cos'altro ci dovremo aspettare?

Durante la serata mi è arrivato un gradito regalo personale, da parte degli amici della CMR, uno degli sponsor storici dell'Aurora, una penna. Prometto loro che sarà la mia compagna fedele per questa nuova avventura: alla squadra chiedo una sola cosa, che mi dia la possibilità di scrivere soltanto cose belle!






Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2018 alle 23:59 sul giornale del 06 ottobre 2018 - 236 letture

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