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Ancona: “Quella donna ha un fare sospetto” la telefonata di un cittadino fa cogliere le ladre sul fatto

1' di lettura 05/06/2018 - Aveva attirato l'attenzione di un cittadino, una donna che ferma davanti al portone in zona centro si guardava in torno con aria circospetta, aggiornando di quando in quando qualcuno all'altro capo del cellulare

Il cittadino non si limitava a notare l'anomalia, ma decideva di segnalarla alla Questura. Gli Agenti del centralino ricambiavano la fiducia del segnalatore inviando sul luogo una volante per fare luce sul caso, una mossa destinata a confermare i sospetti dell'attento osservatore. Appena avvistata la Volante della Polizia in arrivo infatti, la donna sul marciapiede avvertita la complice via telefono si apprestava ad abbandonare il portone. Quando gli agenti erano ormai a pochi metri una delle due donne, pensando di non essere vista, lasciava cadere un cacciavite, colpendolo col piede prima che toccasse terra, così da occultarlo sotto una macchina parcheggiata. L'utensile veniva però recuperato dall'agente, che aveva assistito alla scaltra manovra, e le due venivano accompagnate dalla volante in Questura.

Qui le due donne venivano identificate, risultando avere già a loro carico numerose accuse per reati predatori. Dalla perquisizione emergevano inoltre due paglia di calzini che le donne tenevano nelle proprie tasche, molto probabilmente al fine di essere usati a mo di guanti, per non lasciare impronte digitali, mentre un'altra Volante della Polizia riscontrava segni di scasso su una delle porte del palazzo dal quale le due erano uscite.

Raccolti elementi a sufficienza la donna che avrebbe tentato di scassinare la porta dell'appartamente veniva arrestata per per tentato furto in abitazione, mentre il palo solamente denunciata a piede libero per lo stesso reato.


di Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 05-06-2018 alle 19:11 sul giornale del 06 giugno 2018 - 585 letture

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