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comunicato stampa

Fabbri (M5S): 'Una proposta di legge regionale per l’acquisto collettivo di energia'

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Piergiorgio Fabbri (Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle)

Giovedi si è tenuta la Conferenza Stampa in cui il Consigliere Piergiorgio Fabbri ha presentato la proposta di legge del Movimento 5 Stelle Marche per l’acquisto collettivo di energia.

Quello dei consumi energetici è uno degli argomenti di più largo interesse. Tutti accentiamo la lampadina, usiamo frigoriferi, televisioni e computer, e tutti, con l’arrivo dell’inverno, accendiamo il riscaldamento. Tutti, soprattutto, paghiamo le bollette. Alcuni di noi, forse addirittura tutti, si chiedono cosa ci sia dietro quell’energia: come venga prodotta, trasportata e come ciò modifichi l’ambiente in cui viviamo. Ma se il singolo cittadino non ha “potere contrattuale” nei confronti delle grandi aziende distributrici di energia, tanti cittadini insieme possono arrivare a chiedere tariffe migliori e addirittura energia più pulita (ad esempio con una quota minima prodotta da fonti rinnovabili). È proprio questo che si propone di fare la Proposta di Legge Regionale presentata dal Movimento 5 Stelle: rendere il consumatore un soggetto attivo nel mercato del gas e dell'energia elettrica. La nostra proposta prevede l’istituzione di un ufficio, presso l’assessorato competente, che faccia da raccordo per utenze pubbliche e private e selezioni il fornitore più economico sotto il profilo delle tariffe, assicurando la qualità del servizio.

L’ufficio unico regionale, coordinando insieme più domande riuscirebbe anche a promuovere la sostenibilità del prodotto, selezionando fornitori di energia e forme di contratto che garantiscano la provenienza dell’energia elettrica prevalentemente da fonti rinnovabili, tenendo in considerazione meccanismi premiali per gli utenti meno energivori. Si tratterebbe di un’operazione che non costituirebbe un aggravio per le casse della regione (l’ufficio si avvarrebbe di strutture esistenti e l’appalto sarebbe gestito dal SUAM, organismo “aggregatore” che ha proprio la funzione di stazione appaltante).

Noi del Movimento riteniamo che tale proposta abbia una grande importanza per creare una massa critica capace di “contrattare” con le grandi aziende distributrici. Tutto ciò assume un’importanza ancora maggiore se si considera che quando verrà approvato il DDL concorrenza, tutti saranno “obbligati” a uscire dal mercato tutelato e a rivolgersi al libero mercato dell’energia, e questa PdL ci fornirebbe un utile strumento per affrontarlo serenamente.



Piergiorgio Fabbri (Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle)

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2016 alle 15:21 sul giornale del 25 novembre 2016 - 1440 letture