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Ancona: vendeva passaporti falsi, iraniano arrestato in via Scrima

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Trafficava documenti falsi nel suo appartamento di via Scrima. È finito in manette un 26enne iraniano, regolarmente residente nel capoluogo, alla fine di un'attività di indagine della Squadra Mobile della Questura anconetana.

Da diversi giorni gli investigatori stavano notando un continuo via vai di soggetti nei pressi della sua abitazione che li ha ben presto insospettiti. È subito scattato un controllo nei confronti dell'uomo che ha portato ad una perquisizione domiciliare. Così i poliziotti hanno trovato, adagiato su una poltrona della camera da letto, un portafoglio simil pelle contenente documenti portoghesi e una carta di identità con generalità diverse dall’identificato ma con apposta la sua foto e sul comodino un libro in pelle di color marrone con scritte in oro ed evidenti anomalie nell'impaginazione. Sfogliando il testo, scritto nella sua lingua di origine, i poliziotti hanno trovato alcune pagine tagliate al centro per ricavarne una custodia in cui far viaggiare di nascosto i passaporti da un paese all’altro. E l'incavo corrispondeva proprio alle dimensioni di un titolo di viaggio. All’interno del libro era conservata anche una mazzetta piegata da dodici banconote da 100 euro che per gli inquirenti sarebbero provento della vendita di documenti falsi. Nel cassetto di un mobile della camera è stata recuperata anche una placca in plastica delle dimensioni dei documenti digitali usata presumibilmente per fornire agli stampatori materiali dei documenti falsi le dimensioni di quelli veri. Tutti i documenti rinvenuti e sequestrati sono risultati di ottima fattura ma mancanti di elementi di sicurezza specifici dei documenti originali. Sul cellulare dell'indagato sono state individuate numerose foto di presumibili clienti. L'iraniano è stato accompagnato in Questura e arrestato e il processo per direttissima di sabato mattina ha portato al patteggiamento per una pena pari a due anni di reclusione. Intanto proseguono le indagini per risalire alle identità degli acquirenti dei documenti e del falsificatore. E dopo un simile episodio il capoluogo risulta blindato dai controlli di Polizia con 371 persone (102 cittadini stranieri) e 164 veicoli controllati in sei posti di blocco e quattro locali ispezionati nella sola nottata tra venerdì e sabato. Alle 18.30 per die romeni (un 35enne e un 31enne) che alla vista di una Volante in via Tavernelle avrebbero cercato di nascondersi nell'androne di uno stabile, è scattato il foglio di via obbligatorio dalla città, visto che non sarebbero riusciti a dimostrare nessun legame con il capoluogo. Verso le 20.00 le "pantere" sono invece piombate sul parco Belvedere di Posatora, dove nove nordafricani stavano confabulando tra loro. Due di loro (un 27enne e un 24enne) non avevano documenti perciò sono stai accompagnati in Questura. Ora l'Ufficio Immigrazione dovrà valutare la loro posizione sul territorio nazionale.





Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2016 alle 15:33 sul giornale del 21 novembre 2016 - 14465 letture