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comunicato stampa

Fibromialgia, Marconi: proposta di legge per il riconoscimento quale patologia a sé

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Luca Marconi

Che cos’è la fibromialgia? Purtroppo è una sindrome dolorosa cronica che colpisce i muscoli, i tendini, le fasce, il tessuto adiposo sottocutaneo e la cute. Manifestandosi in maniera molto variegata e “sfuggente”, con sintomi spesso molto comuni e diffusi, risulta una malattia ancora in gran parte sconosciuta e confusa che, purtroppo, comporta per chi ci soffre di doversi sottoporre ad una odissea interminabile da uno specialista all’altro, da un esame all’altro.

Lo Stato attualmente non riconosce ancora tale patologia con la conseguenza di una sorta di “nomadismo diagnostico” che i malati di fibromialgia si devono sottoporre, proprio per la mancanza di centri di riferimento specialistici per il monitoraggio del loro stato fisico con conseguente esclusione dalla possibilità di vedersi rimborsate le spese sostenute per curarsi.

E’ per questo motivo che il capogruppo Unione di Centro – Popolari Marche Luca Marconi (primo firmatario insieme ai consiglieri del PD Enzo Giancarli, Francesco Micucci e Federico Talè) ha presentato nei giorni scorsi al presidente del Consiglio Regionale una proposta di legge per il riconoscimento della fibromialgia quale patologia a sé prevedendo l’avvio di un sistema integrato di prevenzione e cura volto ad assicurare ai malati l’erogazione di prestazioni uniformi, appropriate e qualificate.

Sarà la stessa Giunta regionale ad emanare le linee guida per l’istituzione di un centro di riferimento per la cura della patologia, a definire i presidi medico-sanitari destinati alla diagnosi e cura e a stanziare nel proprio bilancio le risorse finanziarie necessarie per intervenire a favore delle persone ammalate.

Marconi nella sua proposta di legge ha chiesto anche alla Giunta “di attivarsi per la rilevazione statistica dei soggetti affetti da fibromialgia con l’obiettivo, conoscendo l’entità della presenza della malattia nella nostra regione, di programmare al meglio gli interventi e i protocolli terapeutici riabilitativi. La proposta di legge, dice Marconi, al di la del necessario e formale riconoscimento della malattia serve per aiutare, con molta concretezza e al di là di romanticherie solidaristiche molto in voga intorno a queste tipo di vicende, chi soffre di questa sindrome con lo stanziamento di fondi dedicati allo scopo. L’invito alla Giunta, quindi, è quello di trovare risorse sufficienti per garantire agli ammalati l’esenzione dal ticket per la diagnosi e le terapie di cura ad oggi individuate .”



Luca Marconi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2016 alle 14:42 sul giornale del 19 novembre 2016 - 1243 letture