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Ancona: sfrutta un incontro hard per rapinare una donna, in manette per 210 euro

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Polizia generico

Lo stipendio da colf non basta e lei decide di vendersi con annunci hot su una chat erotica. Concorda orario, posto e prezzo con un uomo, ma nella notte della periferia anconetana qualcosa va storto.

Il 41enne italiano (e pluripregiudicato) che si è presentato a casa sua poco dopo la mezzanotte anziché appoggiare i 50 euro pattuiti sul comodino come pagamento anticipato ne ha appoggiati solo 5. Al rifiuto della donna di portare avanti l'incontro, l'uomo ha estratto dal giubbotto un taglierino con cui ha iniziato a minacciarla. La 33enne africana ha cercato di fuggire, ma lui le ha tirato una sedia addosso, dopodiché ha aperto il cassetto del comodino e afferrato tutto il denaro che vi era all'interno, oltre al telefono cellulare della donna che, però, anche se dolorante, si è subito rialzata per inseguirlo fino in strada urlando e cercando di attirare l’attenzione dei suoi vicini di casa. Ecco allora la telefonata al 113 di alcuni residenti che stavano assistendo alla scena. Immediato l'arrivo sul posto di tutti gli equipaggi della Squadra Volante che hanno trovavano in strada la donna che, impaurita ed agitata, ha raccontato quanto accaduto dando anche una precisa descrizione dell’uomo. Mentre veniva affidata alle cure specialistiche del 118 (se la caverà con 5 giorni di prognosi per contusioni a una spalla), i poliziotti si sono messi alla ricerca del rapinatore, intercettato in una via limitrofa, poco illuminata, nascosto da una fila di cassonetti per la raccolta differenziata, accovacciato a terra a contare il denaro rubato: 210 euro in banconote da 10, 20 e 50. A terra vicino a lui la piccola lama. Accompagnato in Questura, A.F. ha assunto un atteggiamento poco collaborativo minacciando e insultando i poliziotti. Non ci è voluto molto per arrestarlo per il reato di rapina aggravata e condurlo presso il carcere di Montacuto. Arrestata nel pomeriggio di mercoledì anche una guardia giurata. Da giorni infatti i poliziotto della sezione Narcotici della Mobile pedinavano M.M. sospettando che potesse gestire un'attività di spaccio di stupefacenti. Seguendolo per le vie del centro città , gli agenti lo hanno intercettato mentre raggiungeva una giovane acquirente sotto casa e le consegnava un involucro. Immediato il bliz che ha portato al rinvenimento di oltre 8 g di marijuana appena acquistati dalla giovane donna per uso personale. Da un primo controllo effettuato addosso all’uomo, gli investigatori hanno rinvenuto anche altri 20 g di marijuana nascosti nella tasca del giaccone (probabilmente pronta per una successiva consegna da fare nella stessa serata). La ricerca dello stupefacente è proseguita nell’abitazione dell’uomo dove gli agenti, a seguito di un’accurata perquisizione personale, rinvenivano un altro etto di droga detenuta ai fini di spaccio. L'uomo è stato quindi arrestato e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, collocato agli arresti domiciliari in attesa di convalida. I poliziotti, a titolo cautelativo, gli hanno sequestrato anche la pistola di servizio, una calibro 7,65 completa di caricatore e munizioni. Denunciata invece l'acquirente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.





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Questo è un articolo pubblicato il 10-11-2016 alle 13:04 sul giornale del 11 novembre 2016 - 5946 letture