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Giornata conclusiva corso per minori sottoposti a procedimento penale

2' di lettura 26/10/2016 - Fornire ulteriori opportunità per facilitare l’uscita dal circuito penale e avviare un nuovo percorso di crescita e cambiamento. Sono gli obiettivi prioritari del corso di formazione e avviamento al lavoro per minori sottoposti a procedimento penale, che si è concluso con la cerimonia di consegna degli attestati ospitata a Palazzo delle Marche, presente il Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo.

Promosso in base alla convenzione tra Garante dei diritti, Ussm (Ufficio dei servizi sociali per i minorenni) del Ministero di Grazia e Giustizia ed istituti scolastici di riferimento, il progetto è stato attivato presso il “Podesti” di Ancona” e il “Benelli” di Pesaro, dove i ragazzi hanno partecipato a due corsi per l’avviamento al lavoro nel settore della meccanica, con lezioni tecnico pratiche e stage presso alcune officine del territorio.

Nel suo intervento, il Garante Andrea Nobili si è soffermato sulle dinamiche che caratterizzano i percorsi del sistema giudiziario minorile, ritenuto uno dei migliori al mondo perché basato sul concetto della “giustizia riparativa”. “In questo contesto – ha ribadito – hanno un ruolo forte diverse professionalità e la società civile è chiamata a fornire un contributo altrettanto determinante. Occorre vicinanza e coinvolgimento da parte delle istituzioni e percorsi che aiutino a rialzarsi chi si è imbattuto in un inciampo”.

Ai corsi hanno partecipato complessivamente 19 ragazzi, di cui 6 stranieri ed altrettanti ospitati in comunità. Per due, è stata offerta anche la possibilità di effettuare un tirocinio retribuito di 4 mesi, presso ulteriori officine della provincia di Ancona, nell’ambito del progetto “Ipotesi di lavoro”. Il Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, ha evidenziato la significativa partecipazione dei ragazzi ai due corsi, sottolineando come la formazione in generale, e soprattutto in questa situazione, assuma un valore strategico per quanto riguarda il processo di scolarizzazione e di reinserimento sociale dei giovani.

“E’ un percorso di crescita importante – ha concluso – che può fornire importanti strumenti per affrontare il futuro”. Il progetto complessivo è stato illustrato dal direttore Ussm di Ancona, Patrizia Giunto, che ha auspicato la concretizzazione di almeno due corsi in ogni provincia delle Marche. Ulteriori riflessioni sono state poste al centro dell’attenzione dai dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Maria Nardiello e Marcella Tinazzi, e dei due istituti che hanno ospitato i corsi, Vinicio Cerquetti e Anna Maria Marinai.

Entro la fine del 2016, inoltre, sarà portata a conclusione la prima parte del progetto “L’informazione, ponte per la partecipazione: il minore parte attiva mell’iter penale”, che riguarda la realizzazione di una guida cartacea e multimediale plurilinguistica, realizzata dai minori sottoposti a procedimento penale e seguiti dall’Ussm, resa possibile attraverso la collaborazione con gli studenti e gli insegnanti del liceo artistico “Mannucci” di Ancona.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2016 alle 12:05 sul giornale del 27 ottobre 2016 - 422 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, regione marche

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