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Ancona: somministravano alcool ai minori al Passetto, nei guai il titolare di un bar e i suoi 4 barman

Polizia generico 2' di lettura 14/10/2016 - Finisce nei guai un 51enne anconetano incensurato per aver somministrato alcool a minori. A denunciarlo alla Procura della Repubblica di Ancona al termine di laboriosi accertamenti, i poliziotti della Squadra Mobile dorica in seguito alle numerose segnalazioni di genitori preoccupati che indicavano il bar dell'uomo, situato nel quartiere Adriatico, come luogo di ritrovo per adolescenti desiderosi di sballarsi nei fine settimana estivi con drink alcolici a loro vietati.

La legge prevede il reato di somministrazione di alcol a minorenni al di sotto dei 16 anni. La somministrare ai minorenni che hanno tra i sedici e i diciotto anni è però comunque punita con una sanzione amministrativa. I servizi di appostamento realizzati tra agosto e settembre hanno portato gli agenti a scoprire che qualsiasi minorenne poteva consumare ogni tipo di sostanza alcolica senza che gli addetti alla somministrazione si preoccupassero di sincerarsi della loro età chiedendo un documento. E anche all’esterno del bar nessun cartello avrebbe messo in guardia i minori dai divieti imposti dalla legge. Il passo successivo è stato quello di identificare alcuni adolescenti tra i tredici e i quattordici anni che stavano tranquillamente bevendo alcolici (una tredicenne che stava bevendo vodka avrebbe dichiarato che non era la prima volta e che i barman erano consapevoli che lei fosse minore). I minori coinvolti sono stati ascoltati nelle scorse settimane negli uffici della Mobile dove, alla presenza dei propri genitori, hanno verbalizzato di aver consumato alcolici nel bar in questione senza che venisse fatta loro alcuna domanda sull'età. I giovanissimi avrebbero anche aggiunto che si tratta di una moda e che sarebbero pochissimi i bar rigorosi nel sincerarsi dell’ età dei clienti. Sono tuttora in corso gli accertamenti per verificare la responsabilità penale anche dei quattro barman assunti stagionalmente o con i voucher e identificati dagli investigatori come coloro che servivano materialmente gli alcolici senza alcuna cautela.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2016 alle 09:59 sul giornale del 15 ottobre 2016 - 630 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, alcool, Enrico Fede, squadra mobile della questura di ancona

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