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Inceneritori per tutte le Regioni, il Governo conferma la previsione di un inceneritore anche nelle Marche

inceneritore, termovalorizzatore 2' di lettura 07/10/2016 - Pubblicato in Gazzetta Ufficale del 5 ottobre il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 agosto 2016 con il quale il Governo, nonostante le osservazioni e le contestazioni avute dai territorio e da alcune Regioni, ha confermato la previsione di 8 nuovi inceneritori da disseminare in giro per l'Italia

Questa volontà era già emersa nella bozza che avevamo resa nota poco più di un anno fa di Decreto Attuativo del famigerato art.35 dello " Sblocca Italia" (DL 133/2014), quello che indicava gli inceneritori di rifiuti "infrastrutture ed insediamenti strategici di preminente interesse nazionale". All' art. 5 del DPCM del 10.08.2016, si individuano gli impianti da realizzare o da potenziare per "soddisfare il fabbisogno residuo nazionale" come da indicazioni di cui alla Tabella C allegata al Decreto.

Il Governo ha deciso anche di evitare la VAS-Valutazione Ambientale Strategica (come per altro risulta avesse richiesto anche la Commissione Europea) forse per non soggiacere all'obbligo previsto in tale procedura di considerare anche le ipotesi "alternative", evitando così la possibilità procedurale di dimostrare la sostenibilità economica ed ambientale dei trattamenti a freddo ed incanalando obtorto collo le logiche solo dentro il solco della combustione.

Ora le preoccupazioni nostre e di tanti soggetti, associazioni, cittadini, ecc... sono diventate grave realtà. E' inammissibile che mentre nei territori si lavori e si impieghino risorse, energie e soldi pubblici per avere un gestione virtuosa dei rifiuti, aumentare la Raccolta Differenzia, il riciclo, il recupero ed il riuso, a Roma i nostri governanti azzerino tutto e seguano di fatto gli interessi di poche lobbies, in conflitto ed in contrasto con quelli della collettività.

A questo punto diventa urgente e fondamentale che tutti gli Enti locali tornino a deliberare la contrarietà a tale inaccettabile decisione del Governo, spingendo le Regioni ad avviare immediatamente le azioni di contrasto anche giuridico e legale alle imposizioni di Renzi e del Ministro dell'Ambiente Galletti, firmatari del Decreto. Mi auguro che tutti i Consigli Regionali battano un colpo e diano un segnale forte in tale senso, contro le imposizioni di un Governo ormai totalmente sordo ai territorio e lontano anni luce dagli interessi dei cittadini e dal bene comune.


da Massimo Gianangeli
Movimento 5 Stelle Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2016 alle 11:34 sul giornale del 08 ottobre 2016 - 902 letture

In questo articolo si parla di politica, inceneritore, termovalorizzatore, Massimo Gianangeli

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