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Fondi 2015 contrattazione aziendale: continua la mobilitazione

Sanità 2' di lettura 05/10/2016 - L’ incontro con il Presidente Ceriscioli, presenti le Direzioni Generali dell’ASUR, delle Aziende Ospedaliere e dell’INRCA, tenutosi il 29 settembre che faceva seguito agli impegni assunti dallo stesso Presidente nella riunione del 16 settembre, lascia a tutt’oggi senza risposta le lavoratrici ed i lavoratori della sanità marchigian a in ordine ad una parte della loro retribuzione legata ai contratti aziendali 2015 sottoscritti, sia in termini di produttività che di riconoscimento delle fasce economiche.

Infatti, in ordine al tema dei “fondi” aziendali 20 15, destinati a finanziare quelle quote della retribuzione che vengono determinate attraverso la contrattazione aziendale, la Direzione Generale dell'Asur conferma, seppur rideterminata rispetto all’ipotesi originaria , la decurtazione dei Fondi nella misura di circa 2.059. 000 euro rispetto al 2014, senza per altro produrre alcun documento contabile come richiesto d alle organizzazioni sindacali che ci avrebbe permesso di operare le dovute verifiche sulla corretta costituzione dei “fondi”.

Abbiamo contestato le affermazioni del Direttore ge nerale ASUR il quale sostiene che tutti gli accordi 2015 verrebbero fatti salvi nonostante la c onsistente decurtazione ipotizzata (cosa a nostro avviso oggettivamente impossibile, salvo ridurre gl i importi da attribuire ai lavoratori). Dopo 7 anni di blocco contrattuale e l’imposizione per legge del limite retributivo al valore del 2010 , la legge di stabilità 2015 ha concesso una “boccata di ossigeno” liberando da vincoli e congelamenti le “progressioni economiche orizzontal i".

Non possiamo oggi accettare soluzioni che rimettano in discussione gli accordi già sottoscritti nelle Aree Vaste in forza di quanto pr evisto dalla legge di stabilità 2015. Dobbiamo registrare quale “apertura” del Presidente , a seguito della richiesta avanzata dalle OO.SS., la possibilità di “sopperire” alle minori d isponibilità del “fondo 2015” attraverso l’individuazione di ulteriori risorse aggiuntive. Abbiamo rilevato che in quel caso, trattandosi di risorse variabili e non stabili , andrebbero garantite comunque anche per il 2016, cosi come acc ade in regioni vicine quali l'Emilia Romagna.

Accogliamo la richiesta della Regione di partecipar e ad un tavolo tecnico per un esame dettagliato della quantificazione dei “fondi” a pat to che vengano messi in “chiaro” tutti i conteggi, e comunque manteniamo la mobilitazione a sostegno delle nostre rivendicazioni attraverso iniziative territoriali che dovranno sfo ciare in una grande e partecipata manifestazione regionale che metta al centro il tem a del lavoro in sanità per migliori servizi ai cittadini.

da Segretari Generali FP CGIL – FP CISL – FPL UIL






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2016 alle 11:50 sul giornale del 06 ottobre 2016 - 873 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, sindacati

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