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“Città sostenibili dei bambini e degli adolescenti”: accordo tra Garante dei diritti, Comune di Fano, Assemblea legislativa e Anci Marche

Bambini 3' di lettura 14/09/2016 - Accordo tra Garante dei diritti - Ombudsman, Comune di Fano, Assemblea legislativa e Anci Marche per la realizzazione del progetto “Città sostenibili dei bambini e degli adolescenti”. Già attiva da due anni, l’iniziativa è riuscita a coinvolgere oltre 30 enti locali e le rispettive scuole primarie e secondarie di primo grado.

Per il 2016, il Garante dei diritti ha accolto la proposta presentata dall’Anci per la candidatura di Fano, quale comune capofila per la diffusione di interventi finalizzati alla promozione della cittadinanza attiva e della tutela dell’ambiente a favore dei minori marchigiani.

“Con questo progetto - sottolinea il Garante, Andrea Nobili – s’intende concretizzare l'impegno nel rendere la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza una pratica quotidiana, attraverso un processo partecipativo che coinvolga tutti i soggetti interessati, le autorità locali, la società civile, gli esperti, le comunità e, in modo particolare, le bambine ed i bambini”.

Prendendo atto dell'importanza crescente delle città all'interno dei sistemi politici ed economici nazionali, per Nobili l’obiettivo è quello di “migliorare la vita dei bambini, riconoscendo e realizzando i loro diritti” e di “costruire comunità migliori oggi e in futuro. Con la convinzione che le città migliori sono quelle che progettano e realizzano interventi per essere sempre più a misura dei piccoli cittadini. Una città vivibile per i bambini è una città vivibile per tutti”.

Le Marche si stanno muovendo da tempo e intendono con questa iniziativa rafforzare la rete delle città virtuose nella tutela dei diritti dei minori. Con delibere formali i Comuni si impegneranno a rispettare la Convenzione Onu, pianificando iniziative specifiche.

“Intorno ai temi della cittadinanza attiva e della sostenibilità ambientale – evidenzia il Presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo - abbiamo pensato di rendere protagonisti i bambini e gli adolescenti della nostra regione. Mi auguro che saranno tante le amministrazioni locali interessate ad assumere e valorizzare iniziative in tal senso, coinvolgendo i minori. La condizione dei più piccoli, insieme a quella degli anziani, è la misura della civiltà di una società e loro possono aiutarci a migliorarla. Siamo impegnati affinchè una simile progettualità possa avere continuità e divenire un tratto qualificante dell'attività amministrativa nelle Marche”.

Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nel progetto si prevede la costituzione, presso i Comuni aderenti, di un osservatorio permanente sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti, con ruolo consultivo e propositivo e due tavoli di coordinamento. Al primo viene affidato il compito di promuovere le modalità d’intervento nella programmazione delle politiche e delle azioni di settore, anche in accordo con l’Ambito territoriale sociale, la componente sanitaria dell’Area vasta Asur e le istituzioni scolastiche. Per quanto riguarda il secondo, di tipo tecnico trasversale, la funzione primaria è quella di coordinare azioni e tempi di tutti i servizi attivi sul territorio di competenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2016 alle 15:50 sul giornale del 15 settembre 2016 - 1801 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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