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comunicato stampa

Associazione Luca Coscioni: "Legalizziamo hashish e marijuana, settembre ultimo mese di raccolta firme"

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La raccolta firme nazionale sulla proposta di legge di iniziativa popolare della campagna Legalizziamo! per la regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati come hashish e marijuana proseguirà ancora per tutto il mese di settembre.

La proposta di legge popolare, promossa da Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni, con la collaborazione e il sostegno di Coalizione Italiana per le Libertà Civili e Democratiche, Forum Droghe, Antigone, La PianTiamo e di decine di grow shop/canapai italiani depenalizza il consumo e ne regolamenta la produzione e sua commercializzazione. I danni sociali, economici e giudiziari del proibizionismo sono sotto gli occhi di tutti, le droghe illegali sono diventate il terzo business più redditizio al mondo, dopo il cibo e l’energia, interamente controllato da organizzazioni criminali, è’ provato infatti che anche il terrorismo si finanzia con i proventi del narcotraffico.

Serve un cambio di passo radicale nelle politiche sulle droghe e la scelta antiproibizionista è l’unica ragionevole, fondata su basi scientifiche e riscuote il consenso dell’opinione pubblica, secondo i dati della Direzione nazionale antimafia, un europeo su 4 ha fatto uso di droghe. La proposta di legge prevede: l’auto-coltivazione libera fino a cinque piante, possibilità di associazione in cannabis social club non a fini di lucro, la coltivazione e fini commerciali previa comunicazione alle autorità, la promozione ulteriore dell’accesso ai cannabinoidi medici ampliandolo chiaramente ai malati affetti da sintomatologie che rispondano ai preparati, il controllo della produzione è affidato alla direzione generale sulle frodi agro-alimentari del Ministero delle politiche agricole e dal Comando carabinieri per la tutela della salute presso il Ministro della salute, vengono abolite tutte le sanzioni penali anche per l’uso personale di tutte le altre sostanze proibite e si introduce una norma volta alla scarcerazione di coloro che hanno subito una condanna relativa a condotte legalizzate con la proposta di legge.

L’hashish e marijuana, non sono più nocive di altre droghe perfettamente legali come superalcolici e tabacco, perché allora non legalizzarle? Ci sarebbero solo che vantaggi, nella situazione attuale invece chi ci guadagna sono solo le organizzazioni criminali che ne controllano e lucrano sul suo commercio. Chi si oppone alla legalizzazione delle droghe leggere favorisce solo le organizzazioni criminali. Chiediamo ai consumatori di cannabis di mobilitarsi, ma lo chiediamo anche a tutti i cittadini italiani perché arrivi un segnale chiaro e forte al legislatore, invitiamo in particolare i cittadini marchigiani a sottoscrivere questa proposta di legge d’iniziativa popolare recandosi negli appositi uffici comunali (ufficio elettorale o U.R.P.) o collaborando con noi nella raccolta firme. Ecco i comuni delle Marche dove si può sottoscrivere la nostra proposta di legge: Ancona, Camerano, Castelfidardo, Comunanza, Fabriano, Falconara Marittima, Fermo, Jesi, Loreto, Macerata, Montemarciano, Monteurano, Numana, Osimo, Pesaro, Pollenza, Recanati, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Urbino.

Info. email cellulacoscioniancona@gmail.com cell. 3396035387 http://www.legalizziamo.it http://www.associazionelucacoscioni.it/cellulaancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2016 alle 16:40 sul giornale del 01 settembre 2016 - 1334 letture