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San Benedetto del Tronto: abusivismo e controlli, fermato un altro extracomunitario con merce contraffatta

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Ancora un colpo messo a segno dalla Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto nel contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale lungo la Riviera delle Palme, oggi concentrata per lo più sugli arenili e sui lunghi tratti del lungomare della costa, luoghi in cui le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ascoli Piceno continuano ad assicurare i loro quotidiani interventi.

L’incessante attività dei militari della Compagnia di San Benedetto del Tronto, particolarmente intensificata nel corso della stagione estiva, ha consentito di intercettare nei pressi del lungomare il quarantunenne extracomunitario “S.G.” che, alla guida della propria autovettura, condotta peraltro con una patente estera non riconosciuta, nella sua validità, sul territorio italiano, trasportava 52 piumini di note griffe estere risultati tutti contraffatti, una circostanza che, oltre a comportare il sequestro della merce, di due cellulari e della stessa autovettura, ha determinato anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria del medesimo per i reati contemplati dagli articoli 474 “Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” e 648 “Ricettazione” del Codice penale.

Inoltre dopo i consueti approfondimenti su eventuali precedenti dell' uomo, lo straniero è risultato sprovvisto del permesso di soggiorno, una circostanza che ha determinato l’avvio delle procedure di espulsione del medesimo dal territorio nazionale, in forza dello specifico provvedimento emesso, nella stessa giornata, dal Prefetto di Ascoli Piceno.

Nel complesso ammontano a 28.000 gli articoli sequestrati in corso d’anno dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, di cui 13.000 riferiti a generi contraffatti e i rimanenti 15.000 a prodotti non sicuri, evenienze che, tra l’altro, oltre ad aver portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 14 persone, hanno contribuito a salvaguardare le condizioni di legalità economica del territorio dagli effetti lesivi che colpiscono, in particolare, gli operatori commerciali che lavorano nell’assoluto rispetto delle leggi.



Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2016 alle 19:22 sul giornale del 01 agosto 2016 - 1347 letture