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Un anno di legislatura del Consiglio regionale, Mastrovincenzo: "Un anno intenso, con lo sguardo sempre rivolto ai giovani"

6' di lettura 14/07/2016 - A un anno dall'inizio della decima legislatura, l'Ufficio di Presidenza ha presentato giovedi a Palazzo delle Marche il report dell'attività svolta e i principali impegni per i prossimi mesi.

"E' trascorso il primo anno e ci sembra giusto offrire un resoconto dell'attività svolta" - ha esordito il presidente Mastrovincenzo. Un resoconto dettagliato, una fotografia sull'azione di indirizzo e di controllo esercitata dall'Assemblea, dalle commissioni e dai gruppi consiliari, stampata su un report di cinquanta pagine. "Un anno intenso - lo definisce Mastrovincenzo - con lo sguardo sempre rivolto ai giovani". E andando a ritroso si parte dalla riduzione delle spese e dalla riorganizzazione della macchina amministrativa, "due aspetti importanti sui quali ci siamo impegnati nei primi mesi di legislatura, ottenendo un risparmio di oltre 1 milione di euro". I numeri dell'attività istituzionale sono 35 sedute assembleari, 24 proposte di legge approvate,150 interrogazioni discusse su 218 presentate.

"Rispetto agli atti ispettivi c'è una grossa differenza con le precedenti legislature, cerchiamo di discutere il più rapidamente possibile interrogazioni e mozioni". Tra i provvedimenti approvati Mastrovincenzo ricorda i piani del turismo, della cultura, dello sport, dell'internazionalizzazione. E prosegue con "il buon lavoro" svolto dalla commissione d'indagine su Banca Marche - "la relazione finale, pubblicata sul nostro sito, è molto richiesta e cliccata dai cittadini". Numerose le risoluzioni licenziate dal Consiglio all'unanimità, "una fra tutte quella sull'economia circolare trasmessa all'Ue che ho presentato al Senato".

La conferenza è anche l'occasione per fare un excursus sugli eventi che hanno caratterizzato i primi dodici mesi di attività. La seduta monotematica sull'ambiente, con il cardinale Menichelli e il professor Zamagni, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la giornata della pace, con 400 studenti, il giorno del ricordo delle vittime delle foibe e la giornata della memoria. "E' stato coinvolgente e stimolante entrare in contatto con i ragazzi, ma abbiamo avuto anche l'occasione di conoscere persone di grande personalità e spessore, difficilmente dimenticherò la voce di Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, che ha emozionato tutta l'aula".

E ancora l'incontro alla Mole sull'Europa e sull'accoglienza, con la presidente della Camera Boldrini e il vicepresidente del parlamento europeo Sassoli, la firma dell'aggiornamento alla Carta di Fonte Avellana per le aree interne e la montagna. Positivo anche il bilancio della prima edizione di #marcheuropa, il seminario formativo progettato con l'Istao e rivolto ai giovani amministratori locali, con i contributi di Ilvo Diamanti, Piero Alessandrini e di molti altri docenti e studiosi. "Un laboratorio di idee dove si è parlato molto di Italia di mezzo, un tema sul quale torneremo anche nei prossimi mesi" - spiega il Presidente, annunciando un incontro a fine luglio con i presidenti dei Consigli regionali dell'Umbria e della Toscana, Donatella Porzi e Eugenio Giani.

Nell'agenda istituzionale dei prossimi mesi anche traguardi legislativi. Due le priorità: semplificare e verificare. "Ci sono una miriade di leggi, occorre semplificare il quadro - annuncia il presidente - Funzionari e Commissioni lavoreranno insieme per produrre dei testi unici, partiremo da cultura, lavoro e sanità". Sul versante della verifica delle politiche pubbliche e dell'attuazione delle leggi, tra le modifiche statutarie che saranno discusse il 26 luglio in aula, c'è una proposta di legge bipartisan che assegna al Consiglio la funzione di valutazione delle politiche regionali. "Una volta modificato lo Statuto sarà predisposta una proposta di legge per l'esercizio di questa nuova funzione e sarà istituito un Comitato permanente composto da consiglieri che dovrebbe iniziare ad operare, affiancato da uno staff di personale interno appositamente formato, dal prossimo gennaio". Tra gli eventi in calendario, il presidente ha annunciato l'inaugurazione della Cittadella della cultura, collocata a piano terra, con Amat, Form, Consorzio Marche Spettacolo, insieme alla biblioteca del Consiglio. Nel mese di ottobre è programma un appuntamento dedicato alla legalità, in collaborazione con Univpm, al quale ha già confermato di partecipare il presidente del Senato Grasso.

"Quando ci siamo insediati ci siamo posti come obiettivo centrale quello di lavorare con rigore e sobrietà, dando noi per primi il buon esempio" - ha detto il vicepresidente Renato Claudio Minardi, fornendo nel dettaglio le cifre sui tagli alle spese dell'Ufficio di presidenza prima e dei gruppi consiliari poi. "Per mandare avanti tutta la macchina amministrativa nel migliore dei modi, ci vuole un controllo costante e continuo e il lavoro da fare ogni giorno è complesso e impegnativo" - ha concluso Minardi che ha sottolineato la delicata fase di passaggio di funzioni ancora da completare tra Province e Regione. "Dobbiamo spiegare alla gente che le riforme vanno fatte e il nostro compito è quello di prendere dai singoli territori il meglio che c'è per applicarlo in tutta la regione". Per la vicepresidente Marzia Malaigia "non ci dev'essere più distanza tra cittadino e istituzione". "In un'ottica di trasparenza e di apertura verso l'esterno, abbiamo voluto dare un'impronta diversa, in particolare una maggiore apertura verso le nuove generazioni, anche i giovanissimi. Perché non si può essere cittadini solo a 18 anni, l'educazione alla cittadinanza e l'ingresso nelle istituzioni non inizia mai troppo presto".


L'ASSEMBLEA

Nell'aula consiliare siedono 31 consiglieri, 19 di maggioranza e 12 di minoranza, che rappresentano 9 gruppi consiliari (Pd, Uniti per le Marche, Udc, Movimento 5 stelle, Lega Nord, Forza Italia, Area popolare-Marche2020, Fratelli d'Italia, Gruppo Misto). Dalla seduta di insediamento, il 22 giugno 2015, l'Assemblea legislativa si è riunita 35 volte.Gli atti legislativi approvati sono 48, tra proposte di legge (24), proposte di atto amministrativo (12), proposte di regolamento (1) e di deliberazione (11). Le mozioni presentate sono 135, di cui 94 già approvate, e hanno avuto il via libera 12 ordini del giorno e 26 risoluzioni. Per quanto riguarda l'attività ispettiva, è stata data risposta a 150 interrogazioni e a 5 interpellanze. L'Ufficio di presidenza ha effettuato 51 sedute, adottando 282 deliberazioni su materie come organizzazione amministrativa, personale, bilancio e contabilità, contratti, gruppi consiliari, patrocini, compartecipazioni ed eventi.


LE COMMISSIONI

Sul fronte delle commissioni, passate da 6 a quattro rispetto alla precedente legislatura, la Prima (affari istituzionali-bilancio) è quella alla quale è stato assegnato il maggior numero di proposte di legge (38) e che ne ha licenziate di più (26), con una media di iter conclusi del 68,42%. Tra le più importanti la riforma delle norme sul riordinamento territoriale e le leggi di bilancio. La Seconda (sviluppo economico) ha rivolto una particolare attenzione al processo di formazione delle politiche europee, con risoluzioni sui temi della pesca, del commercio on line, dell'economia circolare. La Terza (governo del territorio) è stata impegnata sui temi dell'agricoltura e dell'ambiente e ha recentemente licenziato il Programma quinquennale per le aree protette e pochi giorni fa il Piano telematico regionale. La IV commissione (sanità e politiche sociali), nelle 36 sedute svolte, ha affrontato temi come la violenza di genere, la gestione associata dei servizi sociali, la non autosufficienza, la disabilità sensoriale, esprimendo pareri e avviando un'articolata campagna di ascolto con associazioni e operatori del settore socio-sanitario. Le audizioni nelle quattro commissioni sono state in totale 110.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2016 alle 17:56 sul giornale del 15 luglio 2016 - 536 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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