PD Marche: dichiarazioni contro le polemiche sterili e strumentali sollevate dopo le elezioni amministrative

Bandiera Partito democratico 3' di lettura 25/06/2016 - Alcuni, oggi, chiedono di aprire un ampio e serio dibattito sui risultati delle amministrative appena trascorse. Una richiesta legittima e pertinente se solo servisse ad interrogarci seriamente e a riflettere insieme su come migliorare l'azione politica, come aggiornare le priorità del governo, come riallacciare un rapporto con i cittadini.

Ma purtroppo la gran parte delle critiche sono solo l'ennesima occasione per scambiarsi reciproche accuse, recriminazioni e consolidare, o conquistare, posizioni e poltrone dentro lo scacchiere istituzionale e delle candidature alle prossime elezioni politiche.

Noi renziani della prima ora e della seconda fila, noi operai del cambiamento, noi che ogni giorno ci dedichiamo al partito e alle amministrazioni locali cominciamo ad essere insofferenti a tante sterili e autoreferenziali polemiche.

Serve coraggio e umiltà. Non possiamo cedere alla tentazione di chi vorrebbe strumentalizzare l'esito del voto: gli elettori ci hanno dato un chiaro segnale, che non può e non deve essere interpretato con gli schemi della vecchia politica. A nessun cittadino interessano le polemiche sulle poltrone e sulle posizioni delle correnti nel Partito Democratico.

Lo spirito che ha mosso tante persone a sostenere questa idea di rinnovamento e cambiamento insieme a Matteo Renzi, oggi più che mai, si dimostra vivo e vitale. Chi si è speso per dare fiducia a Matteo Renzi non vuole invertire la rotta e tornare indietro. Piuttosto oggi più che mai sentiamo di riconfermare la piena fiducia a Matteo Renzi alla guida del Partito Nazionale e a Francesco Comi alla guida del Partito Regionale. Le accuse rivolte loro sono ignobili e strumentali e funzionali solo a politiche di mera restaurazione o conservazione.

Siamo di fronte alla sfida più importante per il nostro Paese e non ci è consentito esitare: bisogna lavorare tutti insieme, seriamente, per sostenere la grande riforma costituzionale che si voterà ad Ottobre e che, ne siamo certi, rappresenterà uno storico punto di svolta per rendere l'Italia un paese moderno ed efficiente.

C'è bisogno del sostegno e dell'impegno di tutti, non solo a parole. Dobbiamo essere in grado di rappresentare la fiducia dei cittadini verso un cambiamento vero e necessario, parlando di temi sociali, di Costituzione, di lavoro, di cosa fare per ridare speranza ad un intero paese; nessuno ha più bisogno di sterili scontri fatti sui social media per una sedia in questa o quella segreteria, né di sfrenati personalismi che ci allontanano sempre più dai veri problemi delle persone.


Michele Crocetti – Organizzatore PD Marche
Stefano Stracci – Presidente Assemblea PD Marche
Giorgia Sampaoli – Tesoriere PD Marche
Paola Castricini – Vice Seg. PD Prov. Macerata – Coor. Marche per il SI
Francesco Ducoli – Direzione Prov. Ancona – Coordinamento Marche per il SI
Fabio Ragni – Organizzatore GD Marche – Coordinamento Marche per il SI
Mattia Morbidoni – Ass. Prov. Ancona – Coordinamento Marche per il SI
Alessia Scoccianti – Coordinamento Marche per il SI
Massimo Ciabocchi – Responsabile Aree Interne PD Marche






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2016 alle 15:36 sul giornale del 27 giugno 2016 - 1599 letture

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