Ancona: ultrasessantenne torna a rubare a 10 anni dall'ultima condanna ma non sfugge alla Polizia

Polizia generico 2' di lettura 10/06/2016 - Doveva sentire nostalgia della sua vecchia attività criminosa. Infatti, un 65enne anconetano, mercoledì verso le 19.00, a circa dieci anni dallo stesso reato che lo aveva portato a una condanna, si sarebbe introdotto nel reparto ferramenta di un negozio della Baraccola per afferrare – dopo aver controllato più volte se qualcuno lo osservasse - delle confezioni che appoggiarle a terra, avrebbe rotto con un colpo del tacco delle scarpe liberando gli oggetti dal loro interno.

Avrebbe quindi raccolto rapidamente la refurtiva per nasconderla nei pantaloni. Tuttavia il suo comportamento non è sfuggito al personale di vigilanza che lo ha atteso pazientemente alle casse insieme ad un equipaggio delle Volanti. Cercando di prendere tempo, l’uomo avrebbe continuato a girovagare per l’esercizio, ma alla chiusura non avrebbe potuto far altro che avvicinarsi alla cassa senza uscita. Dai suoi pantaloni rigonfi sono così fuoriusciti quindici tasselli in nylon confezionati in blister, numerose viti di varie dimensioni e punte da trapano, per un totale di circa 100 euro. La bravata gli è costata una denuncia per furto aggravato e danneggiamento all’Autorità Giudiziaria.

Qualche ora prima, una strana scena aveva destato i sospetti di un’altra Volante: un uomo sdraiato a terra di fronte a un locale pubblico di piazza Ugo Bassi in pieno giorno. Verso le 14.30, alla vista della “pantera”, l’uomo si sarebbe rannicchiato in posizione fetale, nascondendo il volto tra le braccia e le ginocchia. Gli agenti, credendo in un primo momento di trovarsi di fronte a un caso di malore, hanno deciso di avvicinarsi. Tuttavia l’uomo avrebbe risposto alle loro richieste senza mostrare il viso. In ogni caso, una accertata l’assenza di problemi sanitari, i poliziotti lo hanno identificato come un 32enne centroamericano sprovvisto di documenti di identificazione e del permesso di soggiorno. Accompagnato in questura e scoperti i suoi precedenti, oltre alla pendenza su di lui di un decreto di espulsione, è stato espulso dal territorio nazionale.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2016 alle 15:37 sul giornale del 11 giugno 2016 - 580 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, Volanti della Questura di Ancona, Enrico Fede

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